Stress
I benefici della Chiropratica
Articolo pubblicato su Chiropratica & Salute
Stress in generale è la reazione fisiologica di qualsiasi organismo quando questo percepisce uno squilibrio tra le sollecitazioni ricevute e le risorse a sua disposizione. Wikipedia, più o meno dice così. Personalmente concordo con questa descrizione. Nella definizione di Wikipedia ci sono 2 parole che mi permettono di descrivere l’impareggiabile effetto positivo della Chiropratica nella gestione dello stress: “percepisce” e “risorse”.
Prima di tuffarci in quello che la Chiropratica può fare per aiutarci a “gestire” lo stress, ritengo sia importante descrivere meglio questo concetto.
Innanzitutto, ricordiamo che ci sono due grandi categorie di stress, lo stress negativo a cui tutti si riferiscono quando si lamentano dello “stress”, più propriamente chiamato “distress”; e lo stress positivo, cioè quel tipo di stress che permette l’adeguato funzionamento fisico e mentale del nostro organismo. Questo, tecnicamente, viene chiamato “eustress”.
Ricordiamo ora il concetto che ogni organismo ha come priorità assoluta la sopravvivenza e non il benessere. Per assolvere a questa necessità, qualsiasi organismo deve essere in grado di allontanarsi efficacemente dal pericolo e deve poter attingere a un adeguato nutrimento.
Permettetemi ora di elencare una serie di conoscenze fisiologiche che illustreranno il collegamento tra la Chiropratica e lo Stress:
- Il sistema che regola e controlla la capacità e l’efficacia di allontanarsi dai pericoli e di attingere al nutrimento è il sistema nervoso.
- La Chiropratica ha un effetto diretto sul sistema nervoso. Nello specifico, come già detto in articoli precedenti, l’obiettivo della Chiropratica è la correzione della Sublussazione, e la Sublussazione è un’interferenza all’espressione dell’Intelligenza Innata di quell’organismo attraverso l’Impulso Mentale. L’Intelligenza Innata espleta il suo lavoro nell’organismo prevalentemente attraverso il sistema nervoso.
- La Chiropratica ha come obiettivo terapeutico il corretto funzionamento del sistema nervoso.
- Il mondo che ci circonda cambia costantemente e il sistema nervoso permette all’organismo di interagire e relazionarsi con questo mondo.
- Lo stress è l’insieme di stimoli a cui il nostro organismo è sottoposto in questo “mondo” che cambia costantemente.
Gli stimoli che permettono al nostro organismo di migliorare la probabilità di sopravvivenza dovrebbero essere considerati come “eustress” mentre quelli che diminuiscono questa probabilità dovrebbero essere definiti “distress”.
Ho usato il condizionale perché, nel linguaggio comune non è così. Potremmo generalizzare che le sollecitazioni che ci procurano piacere sono considerate “eustress” e quelle che ci procurano disagio vengono definite “distress”.
Questo accade perché la nostra società ci ha educato alla ricerca del benessere immediato
e questo sarebbe meglio definito come comodità piuttosto che ben-essere.
Il benessere immediato non sempre dà risultati positivi alla sopravvivenza nel lungo termine. Facciamo un paio di esempi semplici al fine di meglio comprendere questo ragionamento.
Mangiare cibi giusti in quantità adeguata solitamente non ci dà alcun tipo di stress perché è una sollecitazione a cui siamo abituati e a cui il nostro organismo è in grado di reagire senza grande sforzo per ristabilire quell’equilibrio chiamato omeostasi. Se invece, mangiamo in abbondanza quel tipo di cibi che emotivamente ci procurano una sensazione di piacere perché aumentano la produzione di endorfine, possiamo dire che abbiamo generato benessere nel senso colloquiale della parola. Sulla base del fatto che mi sento meglio, dovrei definire questo tipo di stress, eustress. In realtà sto stressando negativamente e inutilmente l’organismo, perché lo obbligo a lavorare più del necessario per poter tornare a quell’equilibrio fisiologico chiamato omeostasi. All’opposto, il digiuno è comunemente associato a distress quando in realtà può avere un effetto positivo sull’omeostasi dell’organismo perché permette l’eliminazione delle tossine accumulate. Ora non si può dire che non mangiare faccia bene perché nutrirsi è indispensabile. Tuttavia, nutrirsi e mangiare non sono sinonimi. Mangiare vuol dire ingurgitare qualsiasi cosa. Nutrirsi vuol dire mangiare quei cibi di cui il nostro organismo ha bisogno. Un altro esempio che ritengo importante per mettere lo “stress” in prospettiva è l’isolamento. L’isolamento è la più severa tra le misure disciplinari previste dai regolamenti penitenziari e dovrebbe essere usato solo in casi estremi e mai per più di 15 giorni.
Perché vi parlo di isolamento?
Perché isolamento vuol dire assenza di stimoli. Riflettiamo un istante su quanto appena detto. Se tutti ci lamentiamo del troppo stress perché di fatto abbiamo troppi stimoli ma la misura disciplinare più severa è l’isolamento, allora bisogna mettere le cose in prospettiva è comprendere che solitamente è meglio, per la media degli esseri umani avere troppi stimoli piuttosto che nessuno stimolo. Dopo tutte queste descrizioni ed esempi, torniamo all’argomento principale di questo articolo: Stress & Chiropratica.
Riprendiamo anche le due parole che abbiamo evidenziato dalla definizione di stress: “percepisce” e “risorse”. Adesso mettiamo tutto insieme e permettetemi di dirvi perché la Chiropratica o meglio, l’Aggiustamento Chiropratico che corregge la Sublussazione, ha un effetto benefico importante sulla gestione dello stress da parte dell’individuo. Il distress è tale quando “percepiamo” uno stimolo troppo invasivo per le “risorse” a nostra disposizione. La percezione di quello che ci succede è ovviamente influenzata da ciò che ci succede ma il suo effetto sulla nostra psiche e sulla nostra persona è molto più legato alla nostra interpretazione dell’accaduto che all’accaduto stesso. La percezione di quanto ci accade è direttamente influenzata dal funzionamento del nostro sistema nervoso. Più siamo ben funzionanti (= senza Sublussazioni) più siamo in grado di mettere le cose in prospettiva e dare un significato positivo agli avvenimenti, qualsiasi essi siano. In aggiunta se siamo privi di Sublussazioni e il nostro sistema nervoso funziona bene avremo più risorse disponibili per riuscire ad affrontare positivamente anche gli eventi più “distressanti”.
Quindi, visto che lo stress è la reazione fisiologica di qualsiasi organismo quando questo percepisce uno squilibrio
tra le sollecitazioni ricevute e le risorse a sua disposizione, la Chiropratica, migliorando la percezione delle sollecitazioni e aumentando le risorse disponibili, è senz’altro una delle migliori “cure” per affrontare lo Stress.
