QUALITA' DELLA VITA 

Mi sono rivolto ad un chiropratico perché accusavo da diversi anni dolori al collo. Non saprei dire in concomitanza di cosa sia iniziato il problema, ma ricordo bene che mi portava difficoltà di concentrazione, disturbi alla vista, mal di testa con emicranie frequenti, difficoltà a prendere sonno e intontimento. L’unico rimedio a cui ero ricorso era quello farmacologico all’occorrenza, ma con scarsi e limitati risultati.

Quando sono andato dal chiropratico la prima volta, il Dottore mi ha fatto un esame approfondito a cui ha fatto seguito il primo aggiustamento (non doloroso).

Ho riscontrato rapidamente miglioramenti a livello del collo, del riposo, assenza di emicranie, lieve miglioramento della vista con conseguente aumento della qualità della vita e una rinnovata energia. E’ migliorata anche la digestione, limitando il consumo di latticini. Ora riesco anche a dormire meglio per tutta al notte e sono sempre pronto e concentrato.

Ho conosciuto in questa occasione questa pratica, rimanendone soddisfatto; non mi ero mai rivolto prima alla chiropratica perché non la conoscevo.

Con la chiropratica è migliorata la qualità della mia vita, attenuando notevolmente i miei disturbi e la consiglierei a chiunque anche in assenza di sintomi particolari, per il beneficio che riesce ad apportare all’individuo sia sul piano fisico che psichico.

 

                                                                                                                         Bocchiola Roberto

                                                                                                         Villanova d’Asti, 26/01/2004

 

   Sono ormai molti anni che soffro di emicranie legate a problemi di digestione e artrosi cervicale. In ultimo, il mal di testa era diventato quasi quotidiano e insopportabile e anche il mio lavoro ne aveva risentito, oltre, naturalmente, la vita di ogni giorno.

   Ho fatto esami, cure, trazioni e manipolazioni, ma mai avevo provato la chiropratica.  Di questa scienza, e penso sia corretto definirla cosi, ne sono venuta a conoscenza in piscina; un ambiente sportivo dove si presume che i classici dolori non debbano esistere, ma ho anche scoperto che la chiropratica non può guarire solo gli stiramenti, gli strappi e le slogature.  Con grande sorpresa ho scoperto quanto può fare, anzi, quanto ha o meglio dire, quanto Lei ha potuto fare per me.

   Con Lei ho individuato le primarie cause del mio mal di testa; non solo l’artrosi cervicale della quale ero già a conoscenza, ma anche di un’altra causa scatenante dovuta si alla cattiva digestione, ma dovuta ad una causa primaria insospettata fino ad ora: una vecchia frattura alle costole, con relativi problemi alla colonna vertebrale, proprio nel punto in cui il midollo controlla le parti nervose della digestione. Mai nessuno lo aveva scoperto, mai nessuno pertanto, mi aveva perciò curata.

   Lo so che Lei non è un santo, ma bensì un attento quanto mai preparato Dottore che conosce a fondo il nostro scheletro e pertanto ne può vedere ogni qual piccola anomalia, ma il mio stupore è stato grande nello scoprire quanto con la semplice pressione delle sue dita, Lei abbia potuto -  ove cortisoni e mille altri veleni sotto aspetto di pastiglie o punture dei quali ho abusato- non abbiano fatto in decine di anni a questa parte. So a priori che anche la sua cura non in tutti i casi può essere definitiva, o forse sì, ma anche se può sembrare irrisorio stare due, tre giorni senza dolori cervicali, senza mal di testa è già per me una vittoria.

   Grazie da parte mia e da parte di tutte quelle persone che dopo aver conosciuto la chiropratica non soffrono più e ciò, senza assumere alcun medicinale.

   Con piacere farò conoscere la chiropratica sperando di farLe cosa gradita, ma più ancora per aiutare chi soffre.

 

                                                                                                                           Margherita Cabrio

   Mi sono recata da un chiropratico dopo aver provato diversi tipi di terapie e consultato molti medici e operatori sanitari.

   Accusavo dolori sempre più acuti, soprattutto mentre dormivo sul fianco sinistro, all’anca. Nulla di trascendentale, ma cominciavo a zoppicare leggermente e il dolore, dapprima meno acuto, aumentava gradualmente.

   Ero andata al Centro di Medicina dello Sport dove mi facevano microiniezioni locali o mesoterapia, in studi medici dove mi avevano sottoposta a ionoforesi e “altre macchine” e manipolazioni, e sia in ospedale che da un osteopata.

  Quando mi sono recata da un chiropratico, l’esame iniziale è stato interessante, dal momento che mi è stato richiesto di compilare una cartella con “la storia della mia vita”. Non la finivo più di scrivere, ma questo mi ha fatto capire l’approccio globale sul mio caso.  Quando il dottore mi ha fatto il primo aggiustamento, non ho avuto dolore più forte di quanto ero abituata.  Man mano che trascorrevano le prime visite, tre settimanali, sentivo che uscivo molto rilassata e che il dolore si affievoliva chiaramente.

   Non sono una grande osservatrice, ma sto meglio. Il dolore di “vetro tritato nell’anca” è un ricordo passato. Affronto decisamente con più serenità i problemi quotidiani. Ho ancora molte “vertebre” che sono “indisciplinate”; vanno fuori posto e mi causano dolori che prontamente “sistemiamo” con gli aggiustamenti. Questo mi permette di dare “linearità” alla mia vita, continuando a fare le cose normali di sempre.

   Non avevo idea di cosa fosse la chiropratica, ma ora che l’ho provata di persona la raccomando vivamente ed in ogni momento, a tutti. Sicuramente raccomanderei una visita chiropratica preventiva, anche se, in Italia, la prevenzione sulla salute non è ancora molto in auge.

 

                                                                                                          Milena De Zen

Mi chiamo Riccardo, ho 36 anni e vorrei raccontarvi la mia esperienza con la chiropratica.

Quattro-cinque anni fa ho cominciato ad avere dei dolori alla schiena nella zona lombare. Con l’andare del tempo, i dolori sono aumentati in maniera pazzesca portandomi problemi al nervo sciatico e lungo tutta la gamba. Sono arrivato a non riuscire più a dormire, guidare, a stare seduto e soprattutto a lavorare (faccio il maestro di sci in inverno e in estate il maestro di tennis.

Ho iniziato a prendere ogni tipo di antidolorifico antinfiammatorio; alla fine dell’effetto, i dolori ricominciavano senza tregua. Vivevo nel mio mondo, ero sempre di cattivo umore e avevo poco dialogo con i familiari e con chi mi stava intorno.

Avevo il pensiero costante di non poter appoggiare normalmente la gamba per paura di sentire una scossa terribile e cedimento della stessa. Una notte sono rimasto letteralmente bloccato sul wc e piangevo dal dolore: da quel momento ho avuto veramente paura per il mio futuro.

Con impazienza, ho cominciato a farmi visitare da molti dottori e ortopedici specializzati e la risposta era puntualmente la stessa: perdere peso e null’altro da fare, se non la possibilità di un intervento chirurgico con delle placche per distanziare le vertebre lombari, tutto questo, con dei rischi per la motricità, quindi l’ho scartato subito e neanche preso in considerazione. Ero disperato! in seguito, ho percorso qualsiasi strada: fisioterapisti, osteopati e massaggiatori in genere, con nessun tipo di risultato!!!!!!!!!

A questo punto le mie speranze erano svanite quando, una sera a cena, mia cognata e sua mamma mi parlano del dottor Cecchi e della chiropratica. Sinceramente ero un po’ scettico, comunque ho deciso di provare. La prima volta è stata fondamentale anche a livello umano e con il dottor Cecchi mi sono sentito subito a mio agio. Dopo aver guardato le mie lastre con attenzione mi ha fatto sdraiare sul lettino, prono e con le ginocchia piegate mi ha fatto spingere i piedi contro le sue mani: dolori pazzeschi alla sciatica e zero forza. Lo stesso esercizio me lo ha fatto ripetere con dei magneti appoggiati sulla mia pancia: non avevo più così male alla schiena e avevo molta più forza nella spinta delle gambe.  Dopo questa prova mi ha detto che poteva aiutarmi a risolvere il mio problema. In quel momento ero la persona più felice del mondo!!!!!!!!!!                          

Durante gli appuntamenti successivi (all’inizio due volte alla settimana, adesso una volta al mese) ha cominciato ad “aggiustarmi” con delle pressioni e torsioni sulla colonna vertebrale (le prime volte doloroso poi sempre di meno); ho sentito subito benefici che non avevo mai riscontrato con gli altri metodi. Da quel momento in avanti mi sono affidato completamente al dotto Cecchi e alla chiropratica. Mi ha modificato l’alimentazione (niente latte e formaggi di latte vaccino), devo camminare tutti i giorni per 45 minuti e ho da fare degli esercizi specifici (sono semplici!).

Dopo un anno e mezzo dal primo incontro ho perso 20 kg, la sciatica è un brutto ricordo e sono un’altra persona con me stesso e con gli altri. Posso sciare e giocare a tennis, quindi lavorare senza avere il terrore di non potermi alzare dal letto il giorno dopo.

I cambiamenti sono incredibili e mi sento dire che la mia vita è veramente cambiata.

Un ringraziamento enorme al dottor Cecchi che ha saputo rimettere in piedi una persone che faceva fatica a camminare……..

GRAZIE DI CUORE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Nella mia ignoranza ho avuto un colpo di fortuna: quella di aver scoperto la chiropratica.

Soffrivo di acuti disturbi alla cervicale al punto da non dormire più la notte e quindi la qualità della vita era scadente al punto che se volessimo fare una scala di livello da zero a cento, la mia era scesa proprio a zero, mentre con l’uso della chiropratica sono tornato ad un buon vivere, diciamo a novantanove.

In passato avevo praticato agopuntura, vari tipi di massaggio e mesoterapia, tutti sistemi che mi hanno alleviato i disturbi ma sono stati tutti di breve durata.

L’unica è stata la chiropratica a farmi ottenere una qualità di vita eccezionale, grazie anche alla bravura e ala professionalità del Dr. Cecchi ed alla competenza e gentilezza delle sue assistenti.

 

                                                                                                    Marco Francia

Torino, febbraio 2015

 

   Egregio Dott. Cecchi,

Sono ormai otto anni che vengo nel Suo studio a farmi rimettere in sesto.

   Ricordo la prima volta, quando ero zoppicante e con andatura vistosamente incerta causa schiacciamento e slittamento delle ultime vertebre lombari (mi sembra L4 e L5). Ciò mi provocava un forte mal di schiena e l’impossibilità delle mie corse settimanali, con conseguenze sul mio lavoro e sul mio umore, giacché mi vedevo privato del mio “sfogo” sportivo che tanto mi aiutava (anche in famiglia).

   Sono passato da diversi medici, sempre con esiti incerti, tanto che mi ero convinto di dover convivere con il dolore alla schiena. Poi, spinto anche da mia sorella (anch’essa Sua paziente), feci un altro tentativo dal chiropratico. Dubbioso all’inizio e poi sempre più convinto, giacché vedevo i miglioramenti alla mia schiena. Insomma, se sono tanti anni che frequento il Suo studio, un motivo ci sarà.

   Ho mandato gli antidolorifici in scadenza, anche se me li porto sempre dietro per scaramanzia. Vado regolarmente in palestra e faccio qualche ora di tappeto e cyclette. Sono più controllato nell’alimentazione per non appesantire la schiena. Faccio ampie camminate e il mio umore è decisamente migliorato. La mia andatura è quasi normale.

   Ho sempre seguito i Suoi consigli e sono contento di averlo fatto.

   La collaborazione medico-paziente ha funzionato e La ringrazio per tutto ciò.

   Cordiali saluti da

 

                                                                                              Vittorio Grazioli

 

   Mi chiamo Davide, ho 19 anni e desidero raccontare la mia storia.

   Il 17 ottobre 2008, a termine di una partita di calcio (gioco a calcio come centrocampista) mi sono accasciato al suolo e ho chiesto ai miei genitori di accompagnarmi al Pronto Soccorso perché non riuscivo più a muovermi e a camminare dal male alla schiena.

   E’ iniziato il periodo più triste della mia vita: esami clinici, visite fisiatriche, neurologiche, neurochirurgiche e costosi cicli di cure fisioterapiche. Dopo e mesi di tutto ciò stavo leggermente meglio, ma fare una vita normale per la mia età, giocando a pallone, correndo e muovendomi liberamente, nemmeno a parlarne. Solo la sentenza che, avendo due protrusioni discali in zona lombare, avrei dovuto a vita continuare a irrobustire gli addominali e “cercare” di stare un po’ meglio probabilmente dimenticandomi le attività sportive, tranne il nuoto.  Per un adolescente, suona come una sentenza!

   Finalmente, da una collega di mia mamma, ho saputo dell’esistenza del Dottor Andrea Cecchi di Torino, Dottore in chiropratica, che aveva già risolto problemi simili ad altre persone. Sebbene con titubanza dovuta all’ignoranza sulle terapie chiropratiche e fortemente osteggiato dai medici che mi avevano avuto in cura, ho iniziato la terapia presso di lui.

   Ho seguito alla lettera la terapia, i suoi consigli e ho rispettato gli appuntamenti scrupolosamente e dopo nemmeno un mese io stavo bene ed avevo ripreso l’attività agonistica. Sono guarito nel corpo ma anche nello spirito, perché il problema alla schiena mi rendeva oltremodo scontento della mia vita di quindicenne.

   Attualmente effettuo regolari controlli saltuari più per le ansie di mia madre, anche se, quando esco dal suo studio, i piccoli problemi fisici conseguenti all’attività agonistica, spesso sono risolti ed io mi sento meglio.

   Il Dott. Cecchi comunque è per me un punto di riferimento costante, la prima persona a cui penso di rivolgermi in caso di “malessere” perché so di poter risolvere tutti i miei “acciacchi”.

   Il mio pensiero attuale sulla chiropratica è molto cambiato rispetto all’approccio: in tutto questo tempo ho imparato a conoscerla e a saperla apprezzare come scienza estremamente scrupolosa, che si basa su conoscenze approfondite dell’organismo umano ed in particolare del sistema nervoso e della sua fisiologia. E’ comunque ovvio che i Dottori in chiropratica devono essere estremamente preparati ed avere conoscenze approfondite nel campo, perché il successo delle terapie secondo me è un fatto di millimetri, anatomicamente parlando.

   Ho consigliato e consiglierò anche in futuro le terapie chiropratiche a tutti, perché si rechino da un Dottore come Andrea Cecchi, veramente efficace, scrupoloso, bravo e che svolga la propria professione, “credendoci” come fa lui.

Settimo T.se, 25/05/ 04

 

   Mi sono recata dal chiropratico, perché avevo male alla spalla sinistra da circa un mese: non volevo prendere dei medicinali.

   Parlando con degli amici mi hanno detto di rivolgermi, se credevo, dal chiropratico infatti, loro per diversi problemi si erano rivolti a lui. Piano piano, con alcune sedute, ho cominciato ad avere benefici: mal di testa, malesseri di schiena, collo rigido e male alla spalla, sempre più rari fino, alcune volte, quindici giorni senza problemi.

   Non sono mai andata da un chiropratico prima, ma perché ignoravo questa terapia, anche se oggi c’è tanta informazione, ma tante volte si viene a conoscenza per mezzo di chi ha provato prima.

   Il benessere che sto provando certamente incide sul mio organismo; ho più energia nello svolgere le mansioni di impiegata e di casalinga e l’umore di conseguenza è buono.

   Certamente raccomanderei una visita chiropratica preventiva in assenza di sintomi. 

   Tanti cari saluti e ringraziamenti,

 

                                                                                        Lombardo Carmela

Mi chiamo Maria, ho 41 anni e desidero raccontare la mia esperienza con la chiropratica.

Prima del gennaio 2012 non sapevo cos’era la chiropratica: fu consigliata a mia cognata da un’amica, perché erano molti mesi che aveva dolori forti alla schiena, causati da un’ernia espulsa. Aveva fatto una lunghissima cura con punture e cortisone ma i dolori non andavano via; continuava a stare molto male, era costretta a letto e doveva recarsi spesso al Pronto Soccorso dove i medici, non sapendo più cosa darle per alleviare il dolore, decisero per la morfina ed è andata avanti così per molto tempo, poi, grazie alla chiropratica, non ha fatto più uso di medicine e adesso sta bene.

Io ho deciso di rivolgermi alla chiropratica perché non sapevo più da chi farmi aiutare. Nell’ultimo anno, il mio stato di salute generale è peggiorato; mi sono recata due volte al Pronto Soccorso dove, dopo avermi fatto tutti i controlli, mi hanno dimessa dicendo che era tutto a posto. No, il mio corpo non era a posto, continuavo a stare male e non capivo il perché avevo bisogno di aiuto, cosi, il giorno 16 novembre 2013 ho fatto la prima visita dal Dottor Cecchi. Ho spiegato al dottore i motivi che mi avevano portata da lui. Mi ha visitata e mi ha spiegato che quando le vertebre e i dischi sono mal posizionati è presente una sublussazione vertebrale che ha effetti devastanti sul nostro corpo, compromette il funzionamento di organi e può causare irritazione del sistema nervoso.

Durante la visita col Dottor Cecchi ho scoperto di avere una colonna vertebrale con delle curvature che sono state confermate dall’esame radiografico effettuato su richiesta del chiropratico. La settimana successiva ho iniziato gli aggiustamenti sulla colonna vertebrale. Prima di iniziare non sapevo cosa realmente mi aspettava ma, credetemi, la mia vita ha iniziato a cambiare, io sto cambiando. Questo mio benessere fisico e psichico ha migliorato la mia vita quotidiana.

I sintomi che avevo prima degli aggiustamenti erano tanti, ma io ne elenco solo alcuni: dolore costante sulla fascia lombare, dolore e pesantezza al collo e alle spalle, negli ultimi mesi mi alzavo al mattino molto stanca, non riuscivo più a controllare la mia respirazione, dormivo con i cerotti nasali. Questi sintomi mi accompagnavano tutto il giorno e mi procuravano nervosismo, malumore e ansia.  La chiropratica mi ha migliorato la digestione, sono scomparsi i sintomi premestruali e mestruali che mi costringevano a stare a letto e a fare uso di farmaci. Grazie ad essa ho raggiunto una serenità e un equilibrio di cui sta beneficiando anche la mia famiglia.

Sono molto contenta e mi ritengo fortunata di aver conosciuto la chiropratica. Sono convinta che senza il suo aiuto sarei peggiorata e avrei continuato a fare visite mediche specialistiche, senza mai capire cosa mi provocava quei dolori e quel malessere.

Consiglio a tutti di fare una visita preventiva dal chiropratico. Anche se non si hanno sintomi, la chiropratica può migliorare la vita e ce la migliora in modo naturale senza uso di farmaci.