PSORIASI 

   Mi sono rivolta al chiropratico perché avevo un mal di schiena molto forte. Avevo questo problema da molti anni, infatti ho ritrovato radiografie della spina dorsale datate 1972. I dolori erano iniziati durante la gravidanza nel 1968.

   Ho avuto dolori alla cervicale ma soprattutto alla zona lombare, che mi debilitavano, ma solo ultimamente sono diventati quasi insopportabili. Non potevo più guidare, passare l’aspirapolvere, scopare ed erano poche le sedie su cui potevo sedermi, senza dovermi alzare subito dopo.

   Mi sono rivolta ad un chiropratico e l’esame iniziale ha rilevato le “curve” della mia colonna vertebrale e lo spostamento delle vertebre. Il primo aggiustamento non mi ha impressionato come paventavo, perché non ho provato dolore, né ho sentito scrollamenti.

   Nel corso della terapia ho avuto alti e bassi: a volte stavo meglio, a volte ritornavo indietro, però, poco per volta, avevo l’impressione di stare più diritta e di essere diventata più alta; anche l’energia al mattino era più forte e mi stancavo di meno, inoltre, da quindici giorni mi è notevolmente migliorata la psoriasi che mi tormentava i piedi da anni. Lo spessore della pelle è diminuito e i tagli, anche sanguinolenti, si sono richiusi e la pelle è pressoché normale.

   Naturalmente, ora ho un nuovo rapporto con la chiropratica.

   Io mi sono avvicinata con timore perché avevo sentito storie terribili di persone rimaste paralizzate (forse erano andate da persone che si improvvisavano). Inoltre, un primario di traumatologia, una decina di anni fa, mi aveva assolutamente sconsigliato di rivolgermi alla chiropratica, anzi, me l’aveva pure scritto sulla ricetta delle medicine.

   Ora, la chiropratica la raccomanderei a tutti e consiglierei anche una visita preventiva, anche in assenza di sintomi.

 

                                                                                            Garofani Alessandra