PROSTATITE 

Diversi mesi fa, improvvisamente, ho iniziato a sentire un gonfiore localizzato tra i testicoli e l’ano. Sono andato quasi immediatamente dalla mia dottoressa curante la quale mi ha consigliato di effettuare una prima visita dall’urologo.

L’urologo mi ha visitato accuratamente e ha trovato una “congestione” della prostata: mi ha prescritto per un mese un farmaco naturale: Permixon.  Dopo una decina di giorni il fastidio era diventato dolore tanto che non riuscivo a stare seduto e non potevo avere rapporti sessuali in quanto avvertivo bruciore al momento dell’eiaculazione.  Urinavo spesso durante il giorno e anche la notte.  Mi ha inoltre prescritto due scatole di antibiotico Tavanic. Nel frattempo ho ritirato gli esami da cui non risultava nulla. L’antibiotico inizialmente sembrava avere effetto, ma a metà della cura il problema persisteva e ho deciso quindi di assumere la terza scatola (in totale 15 pastiglie). Non mi rimaneva altro che fare un’ecografia completa all’addome, da cui non è risultato nulla di anomalo.

Ho pensato quindi di risolvere il problema in maniera differente e ho contattato il Dr. Cecchi, il quale aveva già guarito da un’ernia cronica al disco un mio amico e aveva aiutato un altro mio amico che non riusciva a dormire la notte, per forti dolori al braccio e alla schiena. Il dottore mi ha spiegato che in diversi casi la prostatite (infiammazione alla prostata, senso di gonfiore alla prostata e anche ai testicoli) poteva essere causata da una sublussazione delle vertebre o comunque da una causa riguardante la colonna vertebrale: ho effettuato lastra più visita e successivamente sono iniziate le terapie ed in un tempo ragionevole (nell’ordine di cinque-sei sedute) il problema che avevo è stato perfettamente risolto.