PRESTAZIONI SPORTIVE 

   Mi sono recata dal chiropratico perché avevo continui dolori alla schiena. Avevo questo problema da quando ho cominciato a fare nuoto pinnato a livello agonistico e cioè all’età di quattordici anni. Il più delle volte dovevo stare a riposo.

   Prima di andare dal chiropratico prendevo dei farmaci, ma non facevano altro che alleviarmi il dolore per un pi’ di tempo.  Dopo il primo aggiustamento non ho avuto nessun cambiamento, anzi, ho avuto paura per come era stato fatto; non avevo mai visto prima tutti questi attrezzi.  Dopo una serie di aggiustamenti ho notato cambiamenti nella mia attività sportiva, in quanto mi faceva andare più forte.

   Sinceramente, non sapevo neanche che esistesse la chiropratica e che cos’era. Ora che la pratico, posso dire che è miracolosa anche se a volte, qualche piccolo dolore ce l’ho ancora.

   Come ho già detto, non mi sono mai rivolta prima alla chiropratica perche non la conoscevo.

  Ora mi sentirei di consigliarla a molte persone perché ho scoperto quanto aiuta a stare meglio ed eventualmente, anche come prevenzione, per evitare quei problemi che potrebbero verificarsi in futuro.

 

                                                                                      Punzo Cira

   Ciao, ho 53 anni,

   Non sono mai stato capace di star fermo ed è per questo che, fin da ragazzino trascorro il mio tempo libero dedicandolo allo sport.

   Corsa, sci di discesa, sci di fondo e ciclismo sono stati alla base dei miei allenamenti finalizzati a scaricare le tensioni accumulate quotidianamente, ma soprattutto e naturalmente come preparazione alle competizioni della domenica.

   Da giovane non davo retta a piccoli e fastidiosi dolori, anche perché passavano in fretta, ma a 45 anni sono stato costretto a ridurre notevolmente il volume di “lavoro fisico”.  Sto veramente diventando vecchio? Fu la prima domanda che mi posi.

   Cercai di rimediare ricorrendo a massaggiatori, pomate, unguenti, farmaci antinfiammatori che al farmacista hanno fatto sicuramente bene, ma a me han lasciato solo mal di stomaco e delusione.

   Abbandonato lo sci di discesa ed il ciclismo, a 47 anni ho incontrato un altro sport, credendo assurdamente che fosse meno faticoso: il tiro con l’arco!  Questo tipo di attività, per chi non la conosce, coinvolge tutta la muscolatura della schiena per lo sforzo destinato all’attrezzo; le gambe, il dorso e gli addominali per ciò che riguarda l’equilibrio e la corretta postura durante l’azione (per ogni freccia tirata si sopporta un carico pari a 18-20 Kg).

   I dolori alla schiena, collo e spalle non cessavano più. L’umore ed il benessere generale ne risentirono: il nervosismo prese il posto della serenità, sul lavoro non rendevo come prima, per non parlare poi dei risultati sportivi.

   Lessi per caso ‘qualcosa’ sulla chiropratica e, parlando dei miei problemi con chi aveva già ricevuto beneficio da essa, decisi di rivolgermi anch’io ad un chiropratico.

   L’esame preventivo e le radiografie eseguite confermarono i miei problemi alla colonna ed il dottore ne diagnosticò la provenienza e la loro causa. Decisi quindi di affrontare con serietà la prima serie di aggiustamenti propostami.  Già dopo il terzo-quarto aggiustamento, i dolori sparirono, ma l’entusiasmo maggiore derivò dal fatto che anche “maltrattando” nuovamente il mio organismo con gli sport praticati, essi non comparivano più.   SENZA FARMACI ! !

   L’entusiasmo ed il benessere sono ritornati del tutto ed i risultati sportivi… anche! E alla grande!

   Oggi, a distanza di due anni dal primo incontro, continuo gli aggiustamenti regolarmente. Non solo la mia schiena è “migliorata”, ma tutto il mio benessere generale ne ha positivamente risentito.

   Grazie chiropratica, grazie Andrea!

   Se qualcuno mi chiedesse cosa può fare la chiropratica, sarei tentato di rispondere <<tutto>>, ma mi fermo ad un <<TANTISSIMO>> e sono sicuro di non esagerare.

   Poco tempo fa un collega di lavoro mi ha confidato di essere diventato svogliato e di sentirsi in generale un po’ ‘pesante’. Io gli chiesi se accusava qualche dolore o malessere particolare. Alla sua risposta negativa gli risposi convinto: VAI DAL CHIROPRATICO!

                                                                                            Firmato  un 53enne felice

                                                                                                                Roberto Tesio


   Ho 47 anni. Il mio problema di cervicalgia persisteva da circa 35 anni, con degli inizi di collo bloccato che duravano per dei giorni.  Ho effettuato da allora centinaia di massaggi e ho cambiato vari massaggiatori, ma il problema non veniva mai risolto, anzi, è peggiorato di tanto in tanto ed inoltre dovevo sempre associarlo a medicinali antinfiammatori (Nimesulide),

   Nell’ultimo anno, 2014, ho persino pensato di smettere la mia grande passione, il ciclismo, perché pensavo fosse questa la causa dei dolori alla cervicale.

   La gara di maggio 2014 a Cesenatico (nove colli) è stata un calvario e non riuscivo ad alzare la testa quando ero in sella, per guardare la strada.

   Al mio ritorno, la mia amica Cristina mi prenota una visita dal Dott. Cecchi. Dal 30 maggio 2014 sono in cura da lui e dopo cinque-sei sedute la mia vita è cambiata radicalmente

   Posso permettermi di dire che finalmente sto veramente bene e ho consigliato la chiropratica a tutti coloro con cui ho parlato di questi problemi.

                                                                                                      Vai Gian Carlo

Mi sono recato dal chiropratico perché mi sono bloccato con la schiena dopo un banalissimo sforzo. Siccome in passato mi era capitato altre due volte sempre facendo sforzi, ho deciso di farmi vedere per capire quale fosse il mio problema. Nel mio caso non mi condizionava molto, perché dopo il ciclo di iniezioni stavo bene, ma avevo paura che mi capitasse di nuovo. Per questo motivo ho deciso di andare dal chiropratico.

Ho notato grandi benefici subito dopo l’esame iniziale e la prima seduta e siccome gli appuntamenti erano ravvicinati, nel giro di tre settimane ero praticamente guarito senza prendere alcuna medicina. Chiaramente mi sono sentito meglio in tutti i sensi e sono ritornato a fare tutto quello che facevo prima del mio ciclo di sedute, compresa l’attività sportiva che pratico da tredici anni.

Sinceramente fino al giorno che sono entrato nello studio del chiropratico non sapevo nulla di tutto questo e non sentivo la necessità di andare a farmi aggiustare; quando ho visto tutti questi miglioramenti in un tempo relativamente breve, ho deciso di continuare a farmi vedere e sicuramente consiglio ad altri il percorso che ho fatto io. Magari senza aspettare di bloccarsi come è successo a me.

Per concludere, nel mio caso, ottima esperienza con ottimi risultati.

 

                                                                                           Roberto Vinci