ERNIE DEL DISCO - PROTRUSIONI 

 

   Mi chiamo Davide, ho 19 anni e desidero raccontare la mia storia.

   Il 17 ottobre 2008, a termine di una partita di calcio (gioco a calcio come centrocampista) mi sono accasciato al suolo e ho chiesto ai miei genitori di accompagnarmi al Pronto Soccorso perché non riuscivo più a muovermi e a camminare dal male alla schiena.

   E’ iniziato il periodo più triste della mia vita: esami clinici, visite fisiatriche, neurologiche, neurochirurgiche e costosi cicli di cure fisioterapiche. Dopo e mesi di tutto ciò stavo leggermente meglio, ma fare una vita normale per la mia età, giocando a pallone, correndo e muovendomi liberamente, nemmeno a parlarne. Solo la sentenza che, avendo due protrusioni discali in zona lombare, avrei dovuto a vita continuare a irrobustire gli addominali e “cercare” di stare un po’ meglio probabilmente dimenticandomi le attività sportive, tranne il nuoto.  Per un adolescente, suona come una sentenza!

   Finalmente, da una collega di mia mamma, ho saputo dell’esistenza del Dottor Andrea Cecchi di Torino, Dottore in chiropratica, che aveva già risolto problemi simili ad altre persone. Sebbene con titubanza dovuta all’ignoranza sulle terapie chiropratiche e fortemente osteggiato dai medici che mi avevano avuto in cura, ho iniziato la terapia presso di lui.

   Ho seguito alla lettera la terapia, i suoi consigli e ho rispettato gli appuntamenti scrupolosamente e dopo nemmeno un mese io stavo bene ed avevo ripreso l’attività agonistica. Sono guarito nel corpo ma anche nello spirito, perché il problema alla schiena mi rendeva oltremodo scontento della mia vita di quindicenne.

   Attualmente effettuo regolari controlli saltuari più per le ansie di mia madre, anche se, quando esco dal suo studio, i piccoli problemi fisici conseguenti all’attività agonistica, spesso sono risolti ed io mi sento meglio.

   Il Dott. Cecchi comunque è per me un punto di riferimento costante, la prima persona a cui penso di rivolgermi in caso di “malessere” perché so di poter risolvere tutti i miei “acciacchi”.

   Il mio pensiero attuale sulla chiropratica è molto cambiato rispetto all’approccio: in tutto questo tempo ho imparato a conoscerla e a saperla apprezzare come scienza estremamente scrupolosa, che si basa su conoscenze approfondite dell’organismo umano ed in particolare del sistema nervoso e della sua fisiologia. E’ comunque ovvio che i Dottori in chiropratica devono essere estremamente preparati ed avere conoscenze approfondite nel campo, perché il successo delle terapie secondo me è un fatto di millimetri, anatomicamente parlando.

   Ho consigliato e consiglierò anche in futuro le terapie chiropratiche a tutti, perché si rechino da un Dottore come Andrea Cecchi, veramente efficace, scrupoloso, bravo e che svolga la propria professione, “credendoci” come fa lui.

Mi sono affidata alla chiropratica dopo aver provato di tutto: antinfiammatori, miorilassanti, cortisone, antidolorifici e anche farmaci per i dolori neuropatici. Lo stomaco e il fisico non reggevano più a queste terapie e provai anche con le sedute di tens, ma niente sembrava dare sollievo alla mia ernia del disco, anzi, il dolore era sempre più forte e tutte le attività quotidiane erano compromesse.  Non ero più in grado di stare seduta, di stare in piedi, camminare era troppo stancante e anche guidare era un’impresa, oltre che pericoloso; ogni manovra era una fitta e un dolore fortissimo. Di conseguenza, anche mentalmente le cose non andavano bene.  Il sentimento preponderante era lo sconforto.

L‘unica soluzione dopo visite dal fisiatra e dall’ortopedico sembrava essere un’operazione. Mi era anche stato segnalato e consigliato un chirurgo che mi avrebbe operato e in due o tre giorni avrei ripreso tutte le mie attività come se nulla fosse. Cercando informazioni riguardo questo tipo di operazione avevo poi scoperto che non sarebbe stato così; non solo non avrei probabilmente risolto il problema, ma avrei potuto addirittura peggiorarlo. Avevo quindi accantonato l’idea di un’operazione anche grazie al racconto di un conoscente che anni prima aveva passato quello che stavo passando io. Affidandosi alla chiropratica aveva risolto il problema e aveva ripreso realmente tutte le sue attività.

Non conoscevo prima di allora questo tipo di terapia ma decisi di provare sperando, devo ammettere, che non fosse un altro buco nell’acqua. Ora posso dire con assoluta certezza che non è stato così ed è per questo che la consiglio a chiunque abbia questo tipo di problema.

L’effetto benefico della chiropratica è stato praticamente immediato; ho notato miglioramenti ad ogni seduta e piano piano sono tornata alla vita di prima.  Con naturalezza ho ripreso a fare tutto quello che ho sempre fatto. E la “riconquista” della salute ha fatto si che il miglioramento non fosse solo fisico ma anche mentale.

Mi chiamo Maria, ho 41 anni e desidero raccontare la mia esperienza con la chiropratica.

Prima del gennaio 2012 non sapevo cos’era la chiropratica: fu consigliata a mia cognata da un’amica, perché erano molti mesi che aveva dolori forti alla schiena, causati da un’ernia espulsa. Aveva fatto una lunghissima cura con punture e cortisone ma i dolori non andavano via; continuava a stare molto male, era costretta a letto e doveva recarsi spesso al Pronto Soccorso dove i medici, non sapendo più cosa darle per alleviare il dolore, decisero per la morfina ed è andata avanti così per molto tempo, poi, grazie alla chiropratica, non ha fatto più uso di medicine e adesso sta bene.

Io ho deciso di rivolgermi alla chiropratica perché non sapevo più da chi farmi aiutare. Nell’ultimo anno, il mio stato di salute generale è peggiorato; mi sono recata due volte al Pronto Soccorso dove, dopo avermi fatto tutti i controlli, mi hanno dimessa dicendo che era tutto a posto. No, il mio corpo non era a posto, continuavo a stare male e non capivo il perché avevo bisogno di aiuto, cosi, il giorno 16 novembre 2013 ho fatto la prima visita dal Dottor Cecchi. Ho spiegato al dottore i motivi che mi avevano portata da lui. Mi ha visitata e mi ha spiegato che quando le vertebre e i dischi sono mal posizionati è presente una sublussazione vertebrale che ha effetti devastanti sul nostro corpo, compromette il funzionamento di organi e può causare irritazione del sistema nervoso.

Durante la visita col Dottor Cecchi ho scoperto di avere una colonna vertebrale con delle curvature che sono state confermate dall’esame radiografico effettuato su richiesta del chiropratico. La settimana successiva ho iniziato gli aggiustamenti sulla colonna vertebrale. Prima di iniziare non sapevo cosa realmente mi aspettava ma, credetemi, la mia vita ha iniziato a cambiare, io sto cambiando. Questo mio benessere fisico e psichico ha migliorato la mia vita quotidiana.

I sintomi che avevo prima degli aggiustamenti erano tanti, ma io ne elenco solo alcuni: dolore costante sulla fascia lombare, dolore e pesantezza al collo e alle spalle, negli ultimi mesi mi alzavo al mattino molto stanca, non riuscivo più a controllare la mia respirazione, dormivo con i cerotti nasali. Questi sintomi mi accompagnavano tutto il giorno e mi procuravano nervosismo, malumore e ansia.  La chiropratica mi ha migliorato la digestione, sono scomparsi i sintomi premestruali e mestruali che mi costringevano a stare a letto e a fare uso di farmaci. Grazie ad essa ho raggiunto una serenità e un equilibrio di cui sta beneficiando anche la mia famiglia.

Sono molto contenta e mi ritengo fortunata di aver conosciuto la chiropratica. Sono convinta che senza il suo aiuto sarei peggiorata e avrei continuato a fare visite mediche specialistiche, senza mai capire cosa mi provocava quei dolori e quel malessere.

Consiglio a tutti di fare una visita preventiva dal chiropratico. Anche se non si hanno sintomi, la chiropratica può migliorare la vita e ce la migliora in modo naturale senza uso di farmaci.

La mia esperienza con il Dr. Cecchi – Dottore in Chiropratica

Ci sono convinzioni che non sono fatte per essere superate nel giro di pochi minuti e la mia era questa: non andrò mai da un chiropratico o altro manipolatore.

Premetto che non sono né timorosa né diffidente verso tecniche innovative. In questo caso però si trattava di sottopormi a manipolazioni, dopo inutili tentativi fatti con la medicina tradizionale. Con due protrusioni discali e una dolorosa e menomante sciatalgia che si prolungava ormai da mesi, ho deciso di provare a sottopormi a sedute presso lo studio del Dottor Cecchi, dottore chiropratico. Inizialmente le sedute erano bisettimanali, ma via via che il dolore e la postura rientravano nel tollerabile, le sedute diventarono settimanali ed ora mensili.

Non solo ho ottenuto un notevole attenuamento del dolore ma ho anche imparato uno stile di vita più sano e dinamico.

Devo inoltre ringraziare il Dr. Cecchi per i suoi preziosi consigli e il suo staff per la gentilezza e la cortesia dimostratami in ogni occasione.

                                                                                   Olivo Dusiana

Diversi mesi fa, improvvisamente, ho iniziato a sentire un gonfiore localizzato tra i testicoli e l’ano. Sono andato quasi immediatamente dalla mia dottoressa curante la quale mi ha consigliato di effettuare una prima visita dall’urologo.

L’urologo mi ha visitato accuratamente e ha trovato una “congestione” della prostata: mi ha prescritto per un mese un farmaco naturale: Permixon.  Dopo una decina di giorni il fastidio era diventato dolore tanto che non riuscivo a stare seduto e non potevo avere rapporti sessuali in quanto avvertivo bruciore al momento dell’eiaculazione.  Urinavo spesso durante il giorno e anche la notte.  Mi ha inoltre prescritto due scatole di antibiotico Tavanic. Nel frattempo ho ritirato gli esami da cui non risultava nulla. L’antibiotico inizialmente sembrava avere effetto, ma a metà della cura il problema persisteva e ho deciso quindi di assumere la terza scatola (in totale 15 pastiglie). Non mi rimaneva altro che fare un’ecografia completa all’addome, da cui non è risultato nulla di anomalo.

Ho pensato quindi di risolvere il problema in maniera differente e ho contattato il Dr. Cecchi, il quale aveva già guarito da un’ernia cronica al disco un mio amico e aveva aiutato un altro mio amico che non riusciva a dormire la notte, per forti dolori al braccio e alla schiena. Il dottore mi ha spiegato che in diversi casi la prostatite (infiammazione alla prostata, senso di gonfiore alla prostata e anche ai testicoli) poteva essere causata da una sublussazione delle vertebre o comunque da una causa riguardante la colonna vertebrale: ho effettuato lastra più visita e successivamente sono iniziate le terapie ed in un tempo ragionevole (nell’ordine di cinque-sei sedute) il problema che avevo è stato perfettamente risolto.