ENERGIA 

Mi sono rivolto ad un chiropratico perché accusavo da diversi anni dolori al collo. Non saprei dire in concomitanza di cosa sia iniziato il problema, ma ricordo bene che mi portava difficoltà di concentrazione, disturbi alla vista, mal di testa con emicranie frequenti, difficoltà a prendere sonno e intontimento. L’unico rimedio a cui ero ricorso era quello farmacologico all’occorrenza, ma con scarsi e limitati risultati.

Quando sono andato dal chiropratico la prima volta, il Dottore mi ha fatto un esame approfondito a cui ha fatto seguito il primo aggiustamento (non doloroso).

Ho riscontrato rapidamente miglioramenti a livello del collo, del riposo, assenza di emicranie, lieve miglioramento della vista con conseguente aumento della qualità della vita e una rinnovata energia. E’ migliorata anche la digestione, limitando il consumo di latticini. Ora riesco anche a dormire meglio per tutta al notte e sono sempre pronto e concentrato.

Ho conosciuto in questa occasione questa pratica, rimanendone soddisfatto; non mi ero mai rivolto prima alla chiropratica perché non la conoscevo.

Con la chiropratica è migliorata la qualità della mia vita, attenuando notevolmente i miei disturbi e la consiglierei a chiunque anche in assenza di sintomi particolari, per il beneficio che riesce ad apportare all’individuo sia sul piano fisico che psichico.

 

                                                                                                                         Bocchiola Roberto

Avendo sofferto sin da bambina di scoliosi, nonostante le cure e gli accorgimenti che si prendono e si fanno in questi casi e di fronte a questo tipo di problematiche, in età più avanzata e precisamente intorno ai 30/35 anni, ho cominciato ad accusare in maniera discontinua ma comunque frequente, decisi e lancinanti dolori alla zona lombare, estesi anche alla fascia dei glutei.

Svolgendo un’attività che richiede lo stare in piedi per un totale di 8/10 ore giornaliere, sin dai primi sintomi, ho avuto la necessità di intervenire dapprima con degli antidolorifici (Voltaren, Muscoril e similari) per via intramuscolare con scarsi e lunghi risultati e successivamente, non avendo riscontrato grandi sviluppi con la medicina tradizionale, all’agopuntura. Feci una decina di sedute ed effettivamente sentivo di stare meglio, non avendo risolto completamente il problema ma, mi permetteva di rendere il tutto più sopportabile, dandomi anche la possibilità di continuare a lavorare e senza grossi dolori invalidanti.

Un giorno, precisamente nell’ottobre del 2012, già dal primo mattino, al risveglio, accusai dolori alla schiena; decisi comunque di recarmi al lavoro. A metà mattinata mi sentii fortemente male da dove andare immediatamente al Pronto Soccorso. Mi somministrarono del Toradol per via intramuscolare con successiva cura e degenza domiciliare.

Una mia cliente, essendo a conoscenza delle mie problematiche, mi consigliò di provare con la chiropratica. Inizio anno 2013, cominciai ad effettuare delle sedute di chiropratica presso lo Studio del Dott. Andrea CECCHI. Sin dal primo esame ed aggiustamento ebbi un soddisfacente miglioramento. Avendo subito riscontrato un migliore benessere, cominciai due vote a settimana ad effettuare delle sedute le quali, progressivamente, mi portarono ad una risoluzione quasi totale del problema. Durante la terapia mi accorgevo sempre più di essere pervasa da un benessere generale ed una maggiore flessibilità della colonna vertebrale, inoltre, riscontrai di avere una maggiore energia fisica. Effettuando gli aggiustamenti chiropratici con continuità, ebbi notevoli miglioramenti i quali, mi permisero di eliminare la somministrazione dei farmaci, essendo i dolori diminuiti considerevolmente.

Prima di questa terapia non ero a conoscenza della chiropratica, pertanto, mi avvicinai alla stessa senza preconcetti e con fiducia, essendomi stata consigliata da una persona, la quale, l’aveva sperimentata con successo.

Avendo anch’io, con questa terapia avuto notevoli benefici e un netto miglioramento della mia qualità di vita, sento di poter affermare l’efficacia di questo trattamento e raccomanderei anche a tutti coloro che come me dapprima ne ignoravano l’esistenza, di effettuare anche in assenza di sintomi, una visita chiropratica preventiva.

 

Melania BORGHINO – anni 36 - Torino

Mi sono rivolta allo studio Cecchi per pura casualità.  Erano anni che ci passavo davanti e mi ripromettevo sempre di provare con la chiropratica per eliminare, o almeno attenuare, i dolori al collo e alla schiena che con i rimedi classici non riuscivo a risolvere. La decisione di prendere un appuntamento è stata causata dall’insorgere di una mialgia, un’infiammazione a quasi tutti i muscoli, soprattutto delle gambe e delle braccia, che agli inizi di ottobre dello scorso anno è cominciata in modo blando e sopportabile, ma che nel mese di dicembre mi ha costretta alla quasi immobilità, con dolori e rigidità in tutto il corpo. Non riuscivo a fare nulla, non dico lavorare, guidare, camminare, ma semplici e minimi movimenti.  Per un mese circa, stando a riposo assoluto e dopo aver assunto un numero indescrivibile di cortisonici, antinfiammatori, antidepressivi, miorilassanti, sonniferi e complessi vitaminici la situazione è leggermente migliorata, ma non risolta. A quel punto ho deciso che dovevo provare una strada alternativa.  Non sapevo se la chiropratica fosse indicata nel mio caso; dopo aver telefonato allo studio e aver parlato con il dottor Cecchi che mi ha rassicurato, è iniziata la terapia.

Durante la prima seduta mi è stato spiegato in modo chiaro il percorso terapeutico e tutto ciò che dovevo fare per raggiungere i risultati auspicati. Già la sera stessa mi sono sentita rilassata e ho riposato tuta la notte senza l’ausilio di sonniferi come non mi capitava da decenni. I dolori, acuiti il giorno successivo, il secondo erano notevolmente diminuiti e cosi è stato dopo tutte le sedute in un miglioramento crescente e progressivo. L’effetto positivo della terapia si è rivelato non solo dal punto di vista fisico ma anche psichico, con una diminuzione della depressione, dell’ansia e con un aumento dell’energia e della resistenza fisica.   La chiropratica mi sta risolvendo non solo la mialgia, ma anche dolori diffusi che mi assillano da moltissimi anni. Questa terapia si occupa della persona nella sua totalità e non come un insieme di organi.

Il Dottor Cecchi si è dimostrato da subito un dottore, non solo preparato e competente dal punto di vista professionale, ma anche capace di entrare in sintonia con il paziente, in grado di comprendere le problematiche, avvicinandosi con garbo e sensibilità, prendendosene cura nel senso più profondo e completo.

Attualmente sto molto meglio e mi sto avviando alla risoluzione dei disturbi, tuttavia ritengo sia necessario non interrompere la terapia, per poter migliorare e poter tornare a fare sport e magari anche a ballare! Naturalmente consiglierò a tutti i miei parenti e amici la chiropratica, anzi l’ho già fatto. Posso dire che dopo questo “incontro” la mia vita è finalmente migliorata!

 

Almese,  8 marzo 2014

 

                                                                                       Annamaria Del Treppo

   Salve, mi chiamo Elena.

   Mi sono recata dal chiropratico perché soffrivo di cervicalgia. Ho iniziato ad avere questi problemi da un po’ di anni – tre-quattro circa-; avevo sempre la testa confusa, ero nervosa, stanca e non riposavo bene di notte, sempre col mal di testa, alle spalle e alle gambe.

   Ho fatto tante visite ortopediche, raggi, tac, ecc. Tante cure, ma niente. Ero più in mutua che al lavoro, ma nessun trattamento ha fatto effetto. Alla fine, sono arrivata al punto di non poter neanche alzarmi dal letto perché non avevo più le forze ed ero molto spaventata, perché non sapevo più da chi andare, poi ho sentito del chiropratico. Non sapevo tanto bene cosa facesse, perché era la prima volta che ne sentivo parlare. Ho preso appuntamento. Certo, ero diffidente, però speravo che questa persona mi potesse aiutare.

  A saperlo, sarei andata subito da lui, risparmiando tanti dolori fisici e psichici. Ho fatto la scelta giusta! Ricorderò per tutta la vita il primo aggiustamento. Sono uscita dal dottore e, mentre tornavo a casa, sentivo come mi liberavo dal dolore e mi veniva da ridere. La mia testa si liberava e sembrava di volare. Si, una bella sensazione.

   Adesso sono una persona energica, e tranquilla. Vedo le cose in un altro modo, sto bene e faccio tante camminate.

   Non so se riesco a far capire a parole come sto bene! Sono molto molto contenta di aver scelto di andare dal chiropratico. Mi ha cambiato la vita e lo ringrazio!!

   Mi sono rivolta al chiropratico perché avevo un mal di schiena molto forte. Avevo questo problema da molti anni, infatti ho ritrovato radiografie della spina dorsale datate 1972. I dolori erano iniziati durante la gravidanza nel 1968.

   Ho avuto dolori alla cervicale ma soprattutto alla zona lombare, che mi debilitavano, ma solo ultimamente sono diventati quasi insopportabili. Non potevo più guidare, passare l’aspirapolvere, scopare ed erano poche le sedie su cui potevo sedermi, senza dovermi alzare subito dopo.

   Mi sono rivolta ad un chiropratico e l’esame iniziale ha rilevato le “curve” della mia colonna vertebrale e lo spostamento delle vertebre. Il primo aggiustamento non mi ha impressionato come paventavo, perché non ho provato dolore, né ho sentito scrollamenti.

   Nel corso della terapia ho avuto alti e bassi: a volte stavo meglio, a volte ritornavo indietro, però, poco per volta, avevo l’impressione di stare più diritta e di essere diventata più alta; anche l’energia al mattino era più forte e mi stancavo di meno, inoltre, da quindici giorni mi è notevolmente migliorata la psoriasi che mi tormentava i piedi da anni. Lo spessore della pelle è diminuito e i tagli, anche sanguinolenti, si sono richiusi e la pelle è pressoché normale.

   Naturalmente, ora ho un nuovo rapporto con la chiropratica.

   Io mi sono avvicinata con timore perché avevo sentito storie terribili di persone rimaste paralizzate (forse erano andate da persone che si improvvisavano). Inoltre, un primario di traumatologia, una decina di anni fa, mi aveva assolutamente sconsigliato di rivolgermi alla chiropratica, anzi, me l’aveva pure scritto sulla ricetta delle medicine.

   Ora, la chiropratica la raccomanderei a tutti e consiglierei anche una visita preventiva, anche in assenza di sintomi.

 

                                                                                            Garofani Alessandra

Settimo T.se, 25/05/ 04

 

   Mi sono recata dal chiropratico, perché avevo male alla spalla sinistra da circa un mese: non volevo prendere dei medicinali.

   Parlando con degli amici mi hanno detto di rivolgermi, se credevo, dal chiropratico infatti, loro per diversi problemi si erano rivolti a lui. Piano piano, con alcune sedute, ho cominciato ad avere benefici: mal di testa, malesseri di schiena, collo rigido e male alla spalla, sempre più rari fino, alcune volte, quindici giorni senza problemi.

   Non sono mai andata da un chiropratico prima, ma perché ignoravo questa terapia, anche se oggi c’è tanta informazione, ma tante volte si viene a conoscenza per mezzo di chi ha provato prima.

   Il benessere che sto provando certamente incide sul mio organismo; ho più energia nello svolgere le mansioni di impiegata e di casalinga e l’umore di conseguenza è buono.

   Certamente raccomanderei una visita chiropratica preventiva in assenza di sintomi. 

   Tanti cari saluti e ringraziamenti,

 

                                                                                        Lombardo Carmela

   Mi chiamo Simona, sono una donna di 28 anni e da quasi tre anni soffrivo di vari disturbi a cui purtroppo, inizialmente, non sapevo attribuire la causa; tra i sintomi che rendevano le mie giornate a volte quasi invivibili, i più fastidiosi erano relativi a vertigini improvvise che rendevano la mia quotidianità assai difficile da affrontare, soprattutto perché, essendo sempre in movimento, mi ritrovavo spesso bloccata a casa, senza neanche potermi alzare dal letto a causa di queste fastidiosissime vertigini. Inoltre, frequentemente avevo dolori al collo che semplicemente o sopportavo o curavo con qualche blando antidolorifico che, però, mi portava ad avere alcuni effetti collaterali quali sonnolenza e stato di stordimento.

   Ricordo che inizialmente mi rivolsi ad un centro per massaggi perché pensavo che semplicemente si trattasse di indolenzimento o affaticamento ed inoltre, avendo subito anni prima un incidente d’auto con relativo colpo di frusta, pensavo che sarebbero bastati pochi massaggi e la cosa si sarebbe risolta in breve tempo; in realtà i risultati che ottenevo duravano poco e di nuovo tornavano a ripresentarsi i sintomi.  Inoltre, più passava il tempo più notavo comparire altri nuovi sintomi, quali affaticamento per ogni minimo sforzo, pressione perennemente bassa; insomma, per avere soli 28 anni davvero mi sentivo in grave deficit.

   Un giorno, per caso, lessi su un giornale un articolo che parlava delle nuove discipline che curavano problemi di cervicale e schiena e in quest’articolo venne menzionata la chiropratica. Mi chiesi. “Che sarà mai questa novità?”. Andando avanti nella lettura dell’articolo lessi dell’Associazione Italiana Chiropratici, presi il telefono e iniziai anche ad informarmi attraverso internet.

   Insomma, da lì a poco, ormai stanca dei miei sintomi che erano ormai diventati dei fastidiosi compagni di vita, mi decisi e telefonai all’Associazione Italiana Chiropratici, dove mi venne dato un elenco di chiropratici che operavano nella mia città. Scelsi dall’elenco un nome e con molta titubanza telefonai (parlo di titubanza perché purtroppo, fino ad allora, non conoscevo assolutamente questa disciplina e pensavo si trattasse del solito buco nell’acqua).  Scelsi quindi di contattare lo Studio Chiropratici del Dott. Andrea Cecchi e per prima cosa, al telefono, chiesi che mi venisse indicativamente spiegato il programma e la metodica di cura. Ebbi ogni informazione che desideravo e quindi presi l’appuntamento.

   La prima visita fu molto accurata; il personale dello studio mi risultò da subito molto cordiale. Insomma, la prima impressione fu molta positiva.

   Durante la prima visita compilai un modulo nel quale mi venivano chieste notizie sul mio stato di salute sia attuale che passato, dopo di che mi venne fatto l’esame del punto cieco.

   Di seguito venni accolta dal chiropratico, il dott. Cecchi, nel suo studio. Per prima cosa il dottore lesse attentamente il modulo da me compilato precedentemente e iniziò la prima visita che consistette in un’elettromiografia della colona vertebrale (anche questo esame assolutamente indolore) e poi un esame posturale.

   Dopo l’elettromiografia il dott. Cecchi mi fece notare la differenza tra la posizione della mia colonna vertebrale e quella che invece avrei dovuto avere; la differenza era impressionante e quasi stentavo a credere che la mia colonna vertebrale fosse così “storta” rispetto a come doveva essere. Mi chiedevo da dove arrivasse quel deficit. Non riuscivo a credere che un semplice colpo di frusta avesse provocato tutto questo, ma non feci in tempo a soffermarmi su questo pensiero, che la visita procedette.

   Il chiropratico mi fece stendere su uno strano lettino e andando a toccare alcuni punti del mio corpo, mi faceva notare la differenza che si era creata tra una metà e l’altra del mio corpo; a volte toccava un punto nel lato destro del corpo e sentivo un forte dolore mentre lo stesso non accadeva alla parte sinistra del mio corpo.  Mi stupì molto notare con quale sicurezza il Chiropratico sapeva, già prima che glielo facessi notare, che provavo dolore, che quel punto che toccava mi faceva male.

   Dopo questo esame iniziale, venni inviata a fare una radiografia completa della colonna vertebrale, dopo di che avremmo iniziato la cura.

   Devo essere onesta; non sapevo in cosa consistesse la cura, non sapevo cosa significasse la parola sublussazione, che il chiropratico aveva usato durante la prima visita, avevo capito però che qualcosa nel mio corpo non era corretto e che questo mi creava la comparsa di infiniti sintomi. Compresi che evidentemente, la mia colonna vertebrale, non essendo più nella posizione corretta, andava ad arrecare danni ad altri organi del mio corpo; effettivamente, pensandoci bene, la colonna vertebrale è l’asse portante del corpo umano e se, per caso, si subisce un danno a carico della colonna, evidentemente, tutti gli organi connessi possono risentirne dal momento che attraverso le vertebre passa tutta una serie di nervi che vanno ad innervare il corpo umano.

   Il primo aggiustamento (così vengono definite le manipolazioni attuate in chiropratica, perché effettivamente si crea un aggiustamento là dove è stato subìto il danno), mi fece una strana impressione; venni fatta stendere su un lettino speciale, posizionata su di un fianco ed il chiropratico appoggiò una mano in un punto preciso della mia schiena. Io sentii una leggera pressione alla quale istintivamente mi venne da porre resistenza, ma il dottore mi disse di lasciarmi andare più che potevo perché non sarebbe accaduto nulla e così feci (riusci a mollare un po’ la tensione, anche grazie al senso di fiducia che il chiropratico mi dette). D’un tratto sentii uno strano rumore nel mio corpo, una sorta di “crack” e poi più niente; rimasi un po’ stranita, perché sentii il rumore delle mie ossa che venivano aggiustate, ma la cosa straordinaria, fu che non sentii neanche un minimio di fastidio o un minimo di dolore.

   Quando uscii dallo studio e mi diressi verso casa, notai subito qualcosa di diverso in me; un grande senso di leggerezza in tutta la parte alta della schiena, sensazione che non conoscevo più ormai da molto tempo.  Insomma, mi sentivo molto soddisfatta e di lì a poco lo fui ancora di più, continuando con questa cura; finalmente mi sentivo meglio in generale, mi sentivo più energica.

   Sto proseguendo tutt’ora la mia terapia, vedendo di volta in volta tutti i vantaggi che mi porta e devo essere sincera, forse, se avessi scoperto prima questa disciplina, sarebbe stato meglio.

   Se potessi, consiglierei la chiropratica a molte persone, anche in assenza di sintomi perché ho imparato che il corpo non necessariamente presenta subito i suoi problemi, anzi, è con l’andare del tempo, quando ormai il danno è cronicizzato che ci si accorge che qualcosa non va come dovrebbe andare.

   Sono molto felice di aver potuto conoscere questa disciplina perché non solo agisce a livello del sintomo e del danno, ma soprattutto consente di entrare maggiormente in sintonia con il nostro corpo e la nostra mente che sono legati a filo doppio.

   Posso solo dire che la chiropratica oggi mi permette di affermare:

“Sto bene, mi sento finalmente in forma” e non c’è cosa migliore che si possa arrivare a dire.  E’ la verità!

 

                                                                                                Simona