DOLORI VARI 

                                                                                                                             TORINO, GENNAIO 2004

 

   Sono profondamente grata ad Andrea per aver “AGGIUSTATO” il mio corpo.

   Quando nel lontano 1999, consigliata da ottimi amici, sono venuta per la prima volta da Lui, ero come suol dirsi “disperata”.

   Credevo di avere un tumore in testa, invece era un nervo schiacciato da una vertebra.  Credevo di non poter più muovere i polsi, invece erano i nervi schiacciati da una vertebra.  Per dieci anni ho portato il tacco di una scarpa più alto dell’altra, in quanto un ortopedico mi aveva diagnosticato un femore più corto.

   Andrea, con pazienza e soprattutto con molta bravura, raddrizzandomi la spina dorsale mi ha rimessa in quadro. E così per altre innumerevoli cose e per mio marito stesso.

   Certo, è necessario stare sotto il controllo delle sue abili mani, ma così facendo vi assicuro che la mia vita è molto migliorata e poi, se il fisico sta bene, anche il morale ne ha giovamento e si affrontano meglio gli altri inevitabili dolori che la vita stessa, purtroppo, a tutti riserva.

   Dimenticavo, mi chiamo Rosanna B. e sono nel sessantaquattresimo anno di età.

   Con il cuore dico a tutti: FIDATEVI DI ANDREA, è veramente bravo!

 

                                                                                                                                Rosanna B.

   Mi sono recata da un chiropratico dopo aver provato diversi tipi di terapie e consultato molti medici e operatori sanitari.

   Accusavo dolori sempre più acuti, soprattutto mentre dormivo sul fianco sinistro, all’anca. Nulla di trascendentale, ma cominciavo a zoppicare leggermente e il dolore, dapprima meno acuto, aumentava gradualmente.

   Ero andata al Centro di Medicina dello Sport dove mi facevano microiniezioni locali o mesoterapia, in studi medici dove mi avevano sottoposta a ionoforesi e “altre macchine” e manipolazioni, e sia in ospedale che da un osteopata.

  Quando mi sono recata da un chiropratico, l’esame iniziale è stato interessante, dal momento che mi è stato richiesto di compilare una cartella con “la storia della mia vita”. Non la finivo più di scrivere, ma questo mi ha fatto capire l’approccio globale sul mio caso.  Quando il dottore mi ha fatto il primo aggiustamento, non ho avuto dolore più forte di quanto ero abituata.  Man mano che trascorrevano le prime visite, tre settimanali, sentivo che uscivo molto rilassata e che il dolore si affievoliva chiaramente.

   Non sono una grande osservatrice, ma sto meglio. Il dolore di “vetro tritato nell’anca” è un ricordo passato. Affronto decisamente con più serenità i problemi quotidiani. Ho ancora molte “vertebre” che sono “indisciplinate”; vanno fuori posto e mi causano dolori che prontamente “sistemiamo” con gli aggiustamenti. Questo mi permette di dare “linearità” alla mia vita, continuando a fare le cose normali di sempre.

   Non avevo idea di cosa fosse la chiropratica, ma ora che l’ho provata di persona la raccomando vivamente ed in ogni momento, a tutti. Sicuramente raccomanderei una visita chiropratica preventiva, anche se, in Italia, la prevenzione sulla salute non è ancora molto in auge.

 

                                                                                                          Milena De Zen

Oggi aiuto a far conoscere la chiropratica.

Sono Luciano, ho 73 anni e dal 1988 conosco la chiropratica. Dal 1981 soffrivo di forti dolori che mi bloccavano. Non riuscivo ad alzarmi dalla sedia. Il male era localizzato dal lato sinistro del bacino.

Tutti i tentativi con la medicina tradizionale fallivano puntualmente perche mi sono sempre trovato di fronte ad un muro; nessuno era in grado di diagnosticare da dove nasceva il mio problema. Quando mi visitò per la prima volta il Dott. David, un medico francese che esercita la sua professione a Como, ha subito centrato il mio problema: avevo il bacino destro che si spostava e di conseguenza avevo pure la mandibola storta che, in due minuti, con una piccola manipolazione mise a posto, così come la colonna vertebrale (questa è fondamentale per la nostra salute).

L’unica “medicina” datami: due plantari, perché ho il tallone destro che appoggia leggermente verso l’interno e questo mi procura lo spostamento del bacino.

In questi anni ho appreso molto dalla chiropratica sia di prima persona che documentandomi e con visite periodiche.

Dal 2012 sono in cura dal Dott. Cecchi e sono molto soddisfatto dei risultati (andare a Como cominciava ad essere pesante), così ho conosciuto il Dottor Andrea segnalatomi dall’Istituto di Como.

Io devo molto alla chiropratica perché senza di essa non so come starei. Al momento godo di buona salute, vado in bicicletta facendo sempre dai 45 ai 60 Km; cammino molto, dai 9 ai 12 Km a camminata.

Ringrazio il Dottor Andrea per avermi anche insegnato molto sulla prevenzione.

Un saluto sincero.  Luciano Cantù.

 

Sono Maria la moglie di Luciano e anche per me il Dottor Cecchi è stato un toccasana. Ho riacquistato energia e serenità.

Consiglio e raccomando a tutti una visita chiropratica anche in assenza di sintomi.

Coriali saluti. Maria Bracco

Mi sono rivolta allo studio Cecchi per pura casualità.  Erano anni che ci passavo davanti e mi ripromettevo sempre di provare con la chiropratica per eliminare, o almeno attenuare, i dolori al collo e alla schiena che con i rimedi classici non riuscivo a risolvere. La decisione di prendere un appuntamento è stata causata dall’insorgere di una mialgia, un’infiammazione a quasi tutti i muscoli, soprattutto delle gambe e delle braccia, che agli inizi di ottobre dello scorso anno è cominciata in modo blando e sopportabile, ma che nel mese di dicembre mi ha costretta alla quasi immobilità, con dolori e rigidità in tutto il corpo. Non riuscivo a fare nulla, non dico lavorare, guidare, camminare, ma semplici e minimi movimenti.  Per un mese circa, stando a riposo assoluto e dopo aver assunto un numero indescrivibile di cortisonici, antinfiammatori, antidepressivi, miorilassanti, sonniferi e complessi vitaminici la situazione è leggermente migliorata, ma non risolta. A quel punto ho deciso che dovevo provare una strada alternativa.  Non sapevo se la chiropratica fosse indicata nel mio caso; dopo aver telefonato allo studio e aver parlato con il dottor Cecchi che mi ha rassicurato, è iniziata la terapia.

Durante la prima seduta mi è stato spiegato in modo chiaro il percorso terapeutico e tutto ciò che dovevo fare per raggiungere i risultati auspicati. Già la sera stessa mi sono sentita rilassata e ho riposato tuta la notte senza l’ausilio di sonniferi come non mi capitava da decenni. I dolori, acuiti il giorno successivo, il secondo erano notevolmente diminuiti e cosi è stato dopo tutte le sedute in un miglioramento crescente e progressivo. L’effetto positivo della terapia si è rivelato non solo dal punto di vista fisico ma anche psichico, con una diminuzione della depressione, dell’ansia e con un aumento dell’energia e della resistenza fisica.   La chiropratica mi sta risolvendo non solo la mialgia, ma anche dolori diffusi che mi assillano da moltissimi anni. Questa terapia si occupa della persona nella sua totalità e non come un insieme di organi.

Il Dottor Cecchi si è dimostrato da subito un dottore, non solo preparato e competente dal punto di vista professionale, ma anche capace di entrare in sintonia con il paziente, in grado di comprendere le problematiche, avvicinandosi con garbo e sensibilità, prendendosene cura nel senso più profondo e completo.

Attualmente sto molto meglio e mi sto avviando alla risoluzione dei disturbi, tuttavia ritengo sia necessario non interrompere la terapia, per poter migliorare e poter tornare a fare sport e magari anche a ballare! Naturalmente consiglierò a tutti i miei parenti e amici la chiropratica, anzi l’ho già fatto. Posso dire che dopo questo “incontro” la mia vita è finalmente migliorata!

 

Almese,  8 marzo 2014

 

                                                                                       Annamaria Del Treppo

   Salve, mi chiamo Elena.

   Mi sono recata dal chiropratico perché soffrivo di cervicalgia. Ho iniziato ad avere questi problemi da un po’ di anni – tre-quattro circa-; avevo sempre la testa confusa, ero nervosa, stanca e non riposavo bene di notte, sempre col mal di testa, alle spalle e alle gambe.

   Ho fatto tante visite ortopediche, raggi, tac, ecc. Tante cure, ma niente. Ero più in mutua che al lavoro, ma nessun trattamento ha fatto effetto. Alla fine, sono arrivata al punto di non poter neanche alzarmi dal letto perché non avevo più le forze ed ero molto spaventata, perché non sapevo più da chi andare, poi ho sentito del chiropratico. Non sapevo tanto bene cosa facesse, perché era la prima volta che ne sentivo parlare. Ho preso appuntamento. Certo, ero diffidente, però speravo che questa persona mi potesse aiutare.

  A saperlo, sarei andata subito da lui, risparmiando tanti dolori fisici e psichici. Ho fatto la scelta giusta! Ricorderò per tutta la vita il primo aggiustamento. Sono uscita dal dottore e, mentre tornavo a casa, sentivo come mi liberavo dal dolore e mi veniva da ridere. La mia testa si liberava e sembrava di volare. Si, una bella sensazione.

   Adesso sono una persona energica, e tranquilla. Vedo le cose in un altro modo, sto bene e faccio tante camminate.

   Non so se riesco a far capire a parole come sto bene! Sono molto molto contenta di aver scelto di andare dal chiropratico. Mi ha cambiato la vita e lo ringrazio!!