DIGESTIONE 

Sono Patrizia ho 46 anni e soffro di mal di schiena da circa 10 anni, conseguenza di una rovinosa caduta dallo snow board avvenuta circa 10-12 anni fa. La mia attività professionale sedentaria, impegnativa e stressante ha fatto il resto, peggiorando nel corso degli anni la situazione.

Le ho provate tutte (ginnastica correttiva, agopuntura, Tens, etc.),  con risultati a volte poco apprezzabili sin dall’inizio, altre volte con qualche miglioramento, poi svanito dopo qualche mese.

I picchi del dolore si manifestano, naturalmente, durante la stagione invernale, quando il freddo fa irrigidire la muscolatura causando forti dolori alla zona lombare, limitando la mobilità e in qualche occasione anche la mia vita professionale. Da copione, ho sempre tamponato questi eventi con antidolorifici e alchimie varie (fasce riscaldanti applicazione di creme, etc.). In uno di questi momenti difficili, in ufficio mi hanno parlato dello Studio Cecchi e ho pensato che avrei provato anche questa.

Al primo appuntamento ero ansiosa e curiosa, come notoriamente lo sono davanti a cose che conosco poco: il Dottor Cecchi mi ha visitata, esaminando le lastre della colonna vertebrale e poi mi ha spiegato in modo comprensibile “anche ai non addetti ai lavoro” i problemi identificati e cosa fare per risolverli.

Seduta dopo seduta, aggiustamento dopo aggiustamento ho visto cambiamenti inaspettati, migliore digestione e migliore attività intestinale con conseguente diradamento dei miei mal di testa ciclici: Ma la vera novità è che ho passato l’inverno senza affrontare neanche un episodio di forte dolore alla schiena, nonostante le mie lunghe trasferte in aereo, il mio stress alle stelle e la mia vita alquanto sedentaria! Quindi un anno senza antidolorifici e bende riscaldanti! E non solo… da qualche tempo frequento un corso di Zumba una volta a settimana, tutte le mattine cammino veloce sul mio tapis roulant almeno per 40 minuti e questo week end mi aspetta una lunga passeggiata in bicicletta.  Non ci salgo da tre anni!!

Ci tenevo a questa testimonianza, perché conosco molte persone che hanno i miei stessi problemi e che per false credenze, paura o che altro, rimangono ancorati alla medicina tradizionale, perdendosi una grande occasione di migliorare la propria condizione di salute generale, che ho personalmente riscontrato con la chiropratica.

E per finire: non fatevi impressionare dalla parola “aggiustamento”, nessuno vi salta sula schiena a piedi giunti, a riprova, il fatto che lo Studio Cecchi è frequentato anche da molti bambini per nulla spaventati di mettersi nelle mani del Dottor Cecchi, dotato di estrema pazienza sia con i bambini… e anche con adulti paurosi come me.

Patrizia Bernardi

Mi sono rivolto ad un chiropratico perché accusavo da diversi anni dolori al collo. Non saprei dire in concomitanza di cosa sia iniziato il problema, ma ricordo bene che mi portava difficoltà di concentrazione, disturbi alla vista, mal di testa con emicranie frequenti, difficoltà a prendere sonno e intontimento. L’unico rimedio a cui ero ricorso era quello farmacologico all’occorrenza, ma con scarsi e limitati risultati.

Quando sono andato dal chiropratico la prima volta, il Dottore mi ha fatto un esame approfondito a cui ha fatto seguito il primo aggiustamento (non doloroso).

Ho riscontrato rapidamente miglioramenti a livello del collo, del riposo, assenza di emicranie, lieve miglioramento della vista con conseguente aumento della qualità della vita e una rinnovata energia. E’ migliorata anche la digestione, limitando il consumo di latticini. Ora riesco anche a dormire meglio per tutta al notte e sono sempre pronto e concentrato.

Ho conosciuto in questa occasione questa pratica, rimanendone soddisfatto; non mi ero mai rivolto prima alla chiropratica perché non la conoscevo.

Con la chiropratica è migliorata la qualità della mia vita, attenuando notevolmente i miei disturbi e la consiglierei a chiunque anche in assenza di sintomi particolari, per il beneficio che riesce ad apportare all’individuo sia sul piano fisico che psichico.

 

                                                                                                                         Bocchiola Roberto

                                                                                                         Villanova d’Asti, 26/01/2004

 

   Sono ormai molti anni che soffro di emicranie legate a problemi di digestione e artrosi cervicale. In ultimo, il mal di testa era diventato quasi quotidiano e insopportabile e anche il mio lavoro ne aveva risentito, oltre, naturalmente, la vita di ogni giorno.

   Ho fatto esami, cure, trazioni e manipolazioni, ma mai avevo provato la chiropratica.  Di questa scienza, e penso sia corretto definirla cosi, ne sono venuta a conoscenza in piscina; un ambiente sportivo dove si presume che i classici dolori non debbano esistere, ma ho anche scoperto che la chiropratica non può guarire solo gli stiramenti, gli strappi e le slogature.  Con grande sorpresa ho scoperto quanto può fare, anzi, quanto ha o meglio dire, quanto Lei ha potuto fare per me.

   Con Lei ho individuato le primarie cause del mio mal di testa; non solo l’artrosi cervicale della quale ero già a conoscenza, ma anche di un’altra causa scatenante dovuta si alla cattiva digestione, ma dovuta ad una causa primaria insospettata fino ad ora: una vecchia frattura alle costole, con relativi problemi alla colonna vertebrale, proprio nel punto in cui il midollo controlla le parti nervose della digestione. Mai nessuno lo aveva scoperto, mai nessuno pertanto, mi aveva perciò curata.

   Lo so che Lei non è un santo, ma bensì un attento quanto mai preparato Dottore che conosce a fondo il nostro scheletro e pertanto ne può vedere ogni qual piccola anomalia, ma il mio stupore è stato grande nello scoprire quanto con la semplice pressione delle sue dita, Lei abbia potuto -  ove cortisoni e mille altri veleni sotto aspetto di pastiglie o punture dei quali ho abusato- non abbiano fatto in decine di anni a questa parte. So a priori che anche la sua cura non in tutti i casi può essere definitiva, o forse sì, ma anche se può sembrare irrisorio stare due, tre giorni senza dolori cervicali, senza mal di testa è già per me una vittoria.

   Grazie da parte mia e da parte di tutte quelle persone che dopo aver conosciuto la chiropratica non soffrono più e ciò, senza assumere alcun medicinale.

   Con piacere farò conoscere la chiropratica sperando di farLe cosa gradita, ma più ancora per aiutare chi soffre.

 

                                                                                                                           Margherita Cabrio

Mi chiamo Maria, ho 41 anni e desidero raccontare la mia esperienza con la chiropratica.

Prima del gennaio 2012 non sapevo cos’era la chiropratica: fu consigliata a mia cognata da un’amica, perché erano molti mesi che aveva dolori forti alla schiena, causati da un’ernia espulsa. Aveva fatto una lunghissima cura con punture e cortisone ma i dolori non andavano via; continuava a stare molto male, era costretta a letto e doveva recarsi spesso al Pronto Soccorso dove i medici, non sapendo più cosa darle per alleviare il dolore, decisero per la morfina ed è andata avanti così per molto tempo, poi, grazie alla chiropratica, non ha fatto più uso di medicine e adesso sta bene.

Io ho deciso di rivolgermi alla chiropratica perché non sapevo più da chi farmi aiutare. Nell’ultimo anno, il mio stato di salute generale è peggiorato; mi sono recata due volte al Pronto Soccorso dove, dopo avermi fatto tutti i controlli, mi hanno dimessa dicendo che era tutto a posto. No, il mio corpo non era a posto, continuavo a stare male e non capivo il perché avevo bisogno di aiuto, cosi, il giorno 16 novembre 2013 ho fatto la prima visita dal Dottor Cecchi. Ho spiegato al dottore i motivi che mi avevano portata da lui. Mi ha visitata e mi ha spiegato che quando le vertebre e i dischi sono mal posizionati è presente una sublussazione vertebrale che ha effetti devastanti sul nostro corpo, compromette il funzionamento di organi e può causare irritazione del sistema nervoso.

Durante la visita col Dottor Cecchi ho scoperto di avere una colonna vertebrale con delle curvature che sono state confermate dall’esame radiografico effettuato su richiesta del chiropratico. La settimana successiva ho iniziato gli aggiustamenti sulla colonna vertebrale. Prima di iniziare non sapevo cosa realmente mi aspettava ma, credetemi, la mia vita ha iniziato a cambiare, io sto cambiando. Questo mio benessere fisico e psichico ha migliorato la mia vita quotidiana.

I sintomi che avevo prima degli aggiustamenti erano tanti, ma io ne elenco solo alcuni: dolore costante sulla fascia lombare, dolore e pesantezza al collo e alle spalle, negli ultimi mesi mi alzavo al mattino molto stanca, non riuscivo più a controllare la mia respirazione, dormivo con i cerotti nasali. Questi sintomi mi accompagnavano tutto il giorno e mi procuravano nervosismo, malumore e ansia.  La chiropratica mi ha migliorato la digestione, sono scomparsi i sintomi premestruali e mestruali che mi costringevano a stare a letto e a fare uso di farmaci. Grazie ad essa ho raggiunto una serenità e un equilibrio di cui sta beneficiando anche la mia famiglia.

Sono molto contenta e mi ritengo fortunata di aver conosciuto la chiropratica. Sono convinta che senza il suo aiuto sarei peggiorata e avrei continuato a fare visite mediche specialistiche, senza mai capire cosa mi provocava quei dolori e quel malessere.

Consiglio a tutti di fare una visita preventiva dal chiropratico. Anche se non si hanno sintomi, la chiropratica può migliorare la vita e ce la migliora in modo naturale senza uso di farmaci.

Buongiorno a tutti,

mi chiamo Pasquale e mi sono recato dal chiropratico in quanto ho iniziato a soffrire (circa sei mesi fa) di continue nausee ed inappetenza; mi sono recato dal mio medico di base il quale mi ha somministrato delle pastiglie che mi facessero venire l’appetito e la risposta del chiropratico al fatto che il medico di famiglia mi avesse somministrato delle pastiglie è stata: “Preferirei capire come mai non ha appetito e risolvere il problema alla base, piuttosto che dare pastiglie per far venire l’appetito”. Qui ho capito che ero nel posto giusto e non mi sono sbagliato.

Questo problema mi tormentava tutti i giorni; è iniziato presentandosi poche volte alla settimana fino ad averlo tutti i giorni. Il chiropratico mi ha eseguito un esame iniziale dove ha visionato e studiato le lastre alla colonna vertebrale e mi ha comunicato che il problema era dovuto a delle sublussazioni alla cervicale e che, se curate nel modo giusto, non avrebbero più portato nausea, ecc..., così abbiamo iniziato i trattamenti (adesso sono circa al decimo), circa un trattamento a settimana ed i miglioramenti li ho visti di seduta in seduta. Praticamente il mio problema non lo riscontro più da circa tre settimane (il tutto senza alcuna somministrazione di medicinali).

Non conoscevo la chiropratica fino a prima di provarla, ma devo dire che è stata una meravigliosa scoperta e consiglierei a chiunque di recarsi dal chiropratico anche in assenza di sintomi perché se la colonna vertebrale comunica bene e quindi c’è assenza di sublussazioni, il nostro corpo sta bene.

 

Grazie Dottor Andrea Cecchi