CERVICALE 

 

   Ho 47 anni. Il mio problema di cervicalgia persisteva da circa 35 anni, con degli inizi di collo bloccato che duravano per dei giorni.  Ho effettuato da allora centinaia di massaggi e ho cambiato vari massaggiatori, ma il problema non veniva mai risolto, anzi, è peggiorato di tanto in tanto ed inoltre dovevo sempre associarlo a medicinali antinfiammatori (Nimesulide),

   Nell’ultimo anno, 2014, ho persino pensato di smettere la mia grande passione, il ciclismo, perché pensavo fosse questa la causa dei dolori alla cervicale.

   La gara di maggio 2014 a Cesenatico (nove colli) è stata un calvario e non riuscivo ad alzare la testa quando ero in sella, per guardare la strada.

   Al mio ritorno, la mia amica Cristina mi prenota una visita dal Dott. Cecchi. Dal 30 maggio 2014 sono in cura da lui e dopo cinque-sei sedute la mia vita è cambiata radicalmente

   Posso permettermi di dire che finalmente sto veramente bene e ho consigliato la chiropratica a tutti coloro con cui ho parlato di questi problemi.

                                                                                                      Vai Gian Carlo

Mi sono rivolta allo studio Cecchi per pura casualità.  Erano anni che ci passavo davanti e mi ripromettevo sempre di provare con la chiropratica per eliminare, o almeno attenuare, i dolori al collo e alla schiena che con i rimedi classici non riuscivo a risolvere. La decisione di prendere un appuntamento è stata causata dall’insorgere di una mialgia, un’infiammazione a quasi tutti i muscoli, soprattutto delle gambe e delle braccia, che agli inizi di ottobre dello scorso anno è cominciata in modo blando e sopportabile, ma che nel mese di dicembre mi ha costretta alla quasi immobilità, con dolori e rigidità in tutto il corpo. Non riuscivo a fare nulla, non dico lavorare, guidare, camminare, ma semplici e minimi movimenti.  Per un mese circa, stando a riposo assoluto e dopo aver assunto un numero indescrivibile di cortisonici, antinfiammatori, antidepressivi, miorilassanti, sonniferi e complessi vitaminici la situazione è leggermente migliorata, ma non risolta. A quel punto ho deciso che dovevo provare una strada alternativa.  Non sapevo se la chiropratica fosse indicata nel mio caso; dopo aver telefonato allo studio e aver parlato con il dottor Cecchi che mi ha rassicurato, è iniziata la terapia.

Durante la prima seduta mi è stato spiegato in modo chiaro il percorso terapeutico e tutto ciò che dovevo fare per raggiungere i risultati auspicati. Già la sera stessa mi sono sentita rilassata e ho riposato tuta la notte senza l’ausilio di sonniferi come non mi capitava da decenni. I dolori, acuiti il giorno successivo, il secondo erano notevolmente diminuiti e cosi è stato dopo tutte le sedute in un miglioramento crescente e progressivo. L’effetto positivo della terapia si è rivelato non solo dal punto di vista fisico ma anche psichico, con una diminuzione della depressione, dell’ansia e con un aumento dell’energia e della resistenza fisica.   La chiropratica mi sta risolvendo non solo la mialgia, ma anche dolori diffusi che mi assillano da moltissimi anni. Questa terapia si occupa della persona nella sua totalità e non come un insieme di organi.

Il Dottor Cecchi si è dimostrato da subito un dottore, non solo preparato e competente dal punto di vista professionale, ma anche capace di entrare in sintonia con il paziente, in grado di comprendere le problematiche, avvicinandosi con garbo e sensibilità, prendendosene cura nel senso più profondo e completo.

Attualmente sto molto meglio e mi sto avviando alla risoluzione dei disturbi, tuttavia ritengo sia necessario non interrompere la terapia, per poter migliorare e poter tornare a fare sport e magari anche a ballare! Naturalmente consiglierò a tutti i miei parenti e amici la chiropratica, anzi l’ho già fatto. Posso dire che dopo questo “incontro” la mia vita è finalmente migliorata!

 

Almese,  8 marzo 2014

 

                                                                                       Annamaria Del Treppo

Mi sono rivolto ad un chiropratico perché accusavo da diversi anni dolori al collo. Non saprei dire in concomitanza di cosa sia iniziato il problema, ma ricordo bene che mi portava difficoltà di concentrazione, disturbi alla vista, mal di testa con emicranie frequenti, difficoltà a prendere sonno e intontimento. L’unico rimedio a cui ero ricorso era quello farmacologico all’occorrenza, ma con scarsi e limitati risultati.

Quando sono andato dal chiropratico la prima volta, il Dottore mi ha fatto un esame approfondito a cui ha fatto seguito il primo aggiustamento (non doloroso).

Ho riscontrato rapidamente miglioramenti a livello del collo, del riposo, assenza di emicranie, lieve miglioramento della vista con conseguente aumento della qualità della vita e una rinnovata energia. E’ migliorata anche la digestione, limitando il consumo di latticini. Ora riesco anche a dormire meglio per tutta al notte e sono sempre pronto e concentrato.

Ho conosciuto in questa occasione questa pratica, rimanendone soddisfatto; non mi ero mai rivolto prima alla chiropratica perché non la conoscevo.

Con la chiropratica è migliorata la qualità della mia vita, attenuando notevolmente i miei disturbi e la consiglierei a chiunque anche in assenza di sintomi particolari, per il beneficio che riesce ad apportare all’individuo sia sul piano fisico che psichico.

 

                                                                                                                         Bocchiola Roberto

                                                                                                         Villanova d’Asti, 26/01/2004

 

   Sono ormai molti anni che soffro di emicranie legate a problemi di digestione e artrosi cervicale. In ultimo, il mal di testa era diventato quasi quotidiano e insopportabile e anche il mio lavoro ne aveva risentito, oltre, naturalmente, la vita di ogni giorno.

   Ho fatto esami, cure, trazioni e manipolazioni, ma mai avevo provato la chiropratica.  Di questa scienza, e penso sia corretto definirla cosi, ne sono venuta a conoscenza in piscina; un ambiente sportivo dove si presume che i classici dolori non debbano esistere, ma ho anche scoperto che la chiropratica non può guarire solo gli stiramenti, gli strappi e le slogature.  Con grande sorpresa ho scoperto quanto può fare, anzi, quanto ha o meglio dire, quanto Lei ha potuto fare per me.

   Con Lei ho individuato le primarie cause del mio mal di testa; non solo l’artrosi cervicale della quale ero già a conoscenza, ma anche di un’altra causa scatenante dovuta si alla cattiva digestione, ma dovuta ad una causa primaria insospettata fino ad ora: una vecchia frattura alle costole, con relativi problemi alla colonna vertebrale, proprio nel punto in cui il midollo controlla le parti nervose della digestione. Mai nessuno lo aveva scoperto, mai nessuno pertanto, mi aveva perciò curata.

   Lo so che Lei non è un santo, ma bensì un attento quanto mai preparato Dottore che conosce a fondo il nostro scheletro e pertanto ne può vedere ogni qual piccola anomalia, ma il mio stupore è stato grande nello scoprire quanto con la semplice pressione delle sue dita, Lei abbia potuto -  ove cortisoni e mille altri veleni sotto aspetto di pastiglie o punture dei quali ho abusato- non abbiano fatto in decine di anni a questa parte. So a priori che anche la sua cura non in tutti i casi può essere definitiva, o forse sì, ma anche se può sembrare irrisorio stare due, tre giorni senza dolori cervicali, senza mal di testa è già per me una vittoria.

   Grazie da parte mia e da parte di tutte quelle persone che dopo aver conosciuto la chiropratica non soffrono più e ciò, senza assumere alcun medicinale.

   Con piacere farò conoscere la chiropratica sperando di farLe cosa gradita, ma più ancora per aiutare chi soffre.

 

                                                                                                                           Margherita Cabrio

E’ difficile comprendere quanto il corpo modifichi nel tempo il proprio assetto originario passando da una configurazione ad un’altra. E’ altrettanto interessante notare come queste trasformazioni siano tutt’altro che casuali. Si chiamano compensazioni e mi è stato spiegato derivare da precisi traumi passati. Le compensazioni sono risposte che il corpo applica in riferimento a particolari avvenimenti e che permangono in automatico anche quando la “minaccia” viene superata.

Questa premessa per dire che quando conobbi il Dott. Andrea Cecchi, non soffrivo di particolari disturbi anzi, ritenevo di avere una postura e uno stile di vita abbastanza buoni. Pratico esercizio fisico, adotto una dieta equilibrata, presto molta attenzione ai movimenti e ho la fortuna di accorgermi repentinamente se nel mio corpo qualcosa funziona poco bene.

Ho un lavoro che costringe a mantenere la colonna vertebrale sotto pressione per molte ore al giorno, ecco perché presi appuntamento dal chiropratico: per cercare di sciogliere alcune tensioni, specialmente nel tratto cervicale.

Il primo trattamento fu molto interessante. Il Dott. Cecchi eseguì alcune manovre su tutta la colonna vertebrale. Ebbi la precisa sensazione che il corpo cominciasse a respirare, come un fiume al quale sono stati liberati gli argini e finalmente fosse riuscito a fluire libero. Ho trovato molto giovamento dal trattamento chiropratico, consigliandolo a numerosi amici. Oltre a questi indiscutibili benefici, raggiunsi un’ulteriore cognizione: la mente s’inganna facilmente. Pensavo di avere la colonna vertebrale ben allineata, invece mantenevo soltanto una postura eretta; insufficiente, se si considera l’estrema importanza di queste ossa che per lavorare al meglio devono essere messe in condizione di farlo.

Penso che prendersi un po’ cura di se stessi sia necessario per riuscire a prendersi cura degli altri e che imparare a conoscere il proprio corpo sia il primo passo per una maggiore consapevolezza e un accrescimento della qualità della vita.

 Roberta Capezio

   Salve, mi chiamo Elena.

   Mi sono recata dal chiropratico perché soffrivo di cervicalgia. Ho iniziato ad avere questi problemi da un po’ di anni – tre-quattro circa-; avevo sempre la testa confusa, ero nervosa, stanca e non riposavo bene di notte, sempre col mal di testa, alle spalle e alle gambe.

   Ho fatto tante visite ortopediche, raggi, tac, ecc. Tante cure, ma niente. Ero più in mutua che al lavoro, ma nessun trattamento ha fatto effetto. Alla fine, sono arrivata al punto di non poter neanche alzarmi dal letto perché non avevo più le forze ed ero molto spaventata, perché non sapevo più da chi andare, poi ho sentito del chiropratico. Non sapevo tanto bene cosa facesse, perché era la prima volta che ne sentivo parlare. Ho preso appuntamento. Certo, ero diffidente, però speravo che questa persona mi potesse aiutare.

  A saperlo, sarei andata subito da lui, risparmiando tanti dolori fisici e psichici. Ho fatto la scelta giusta! Ricorderò per tutta la vita il primo aggiustamento. Sono uscita dal dottore e, mentre tornavo a casa, sentivo come mi liberavo dal dolore e mi veniva da ridere. La mia testa si liberava e sembrava di volare. Si, una bella sensazione.

   Adesso sono una persona energica, e tranquilla. Vedo le cose in un altro modo, sto bene e faccio tante camminate.

   Non so se riesco a far capire a parole come sto bene! Sono molto molto contenta di aver scelto di andare dal chiropratico. Mi ha cambiato la vita e lo ringrazio!!

Nella mia ignoranza ho avuto un colpo di fortuna: quella di aver scoperto la chiropratica.

Soffrivo di acuti disturbi alla cervicale al punto da non dormire più la notte e quindi la qualità della vita era scadente al punto che se volessimo fare una scala di livello da zero a cento, la mia era scesa proprio a zero, mentre con l’uso della chiropratica sono tornato ad un buon vivere, diciamo a novantanove.

In passato avevo praticato agopuntura, vari tipi di massaggio e mesoterapia, tutti sistemi che mi hanno alleviato i disturbi ma sono stati tutti di breve durata.

L’unica è stata la chiropratica a farmi ottenere una qualità di vita eccezionale, grazie anche alla bravura e ala professionalità del Dr. Cecchi ed alla competenza e gentilezza delle sue assistenti.

 

                                                                                                    Marco Francia

   Mi sono rivolta al chiropratico perché avevo un mal di schiena molto forte. Avevo questo problema da molti anni, infatti ho ritrovato radiografie della spina dorsale datate 1972. I dolori erano iniziati durante la gravidanza nel 1968.

   Ho avuto dolori alla cervicale ma soprattutto alla zona lombare, che mi debilitavano, ma solo ultimamente sono diventati quasi insopportabili. Non potevo più guidare, passare l’aspirapolvere, scopare ed erano poche le sedie su cui potevo sedermi, senza dovermi alzare subito dopo.

   Mi sono rivolta ad un chiropratico e l’esame iniziale ha rilevato le “curve” della mia colonna vertebrale e lo spostamento delle vertebre. Il primo aggiustamento non mi ha impressionato come paventavo, perché non ho provato dolore, né ho sentito scrollamenti.

   Nel corso della terapia ho avuto alti e bassi: a volte stavo meglio, a volte ritornavo indietro, però, poco per volta, avevo l’impressione di stare più diritta e di essere diventata più alta; anche l’energia al mattino era più forte e mi stancavo di meno, inoltre, da quindici giorni mi è notevolmente migliorata la psoriasi che mi tormentava i piedi da anni. Lo spessore della pelle è diminuito e i tagli, anche sanguinolenti, si sono richiusi e la pelle è pressoché normale.

   Naturalmente, ora ho un nuovo rapporto con la chiropratica.

   Io mi sono avvicinata con timore perché avevo sentito storie terribili di persone rimaste paralizzate (forse erano andate da persone che si improvvisavano). Inoltre, un primario di traumatologia, una decina di anni fa, mi aveva assolutamente sconsigliato di rivolgermi alla chiropratica, anzi, me l’aveva pure scritto sulla ricetta delle medicine.

   Ora, la chiropratica la raccomanderei a tutti e consiglierei anche una visita preventiva, anche in assenza di sintomi.

 

                                                                                            Garofani Alessandra

Sono venuta un anno fa dal chiropratico a fare una visita su consiglio della fisioterapista e di mia figlia, per la mascella fuori posto. La prima visita si è basata sulla speranza e fiducia; la mia mascella è andata a posto senza prendere medicine e senza dolore e a questo primo aggiustamento ne sono seguiti altri.

Durante la prima visita il chiropratico si è accorto che il mio corpo era pieno di dolori, soprattutto alla gamba sinistra, la zona lombare, cervicale, la spalla destra, mani e piedi ai quali avevo un perenne formicolio.

Convivo con questi dolori da vent’anni, dovuti per lo più ad una caduta dalla scala. Un vero calvario di visite ortopediche, fisiatri, fisioterapia, infiltrazioni, punture antidolorifiche, tanti antinfiammatori, cortisone, plantare ortopedico per molti anni e anche una gastrite cronica.

Da quando vengo a fare gli aggiustamenti dal chiropratico mi sento meglio, ho iniziato a non sentirmi più stanca, mi sento leggera, rilassata e felice di dormire dalle cinque alle sei ore senza svegliarmi una sola volta per dolori. Ho smesso di prendere medicine dalla prima seduta e la mia gastrite è migliorata tantissimo.Ora posso fare molte più cose, tipo salire le scale senza sostenermi, lavorare senza un continuo dolore, portarmi le buste della spesa e fare lunghe passeggiate.

Avessi ascoltato il consiglio di mia figlia tempo prima, avrei risparmiato di soffrire di tanti dolori per anni e di prendere tanti antinfiammatori.

Vorrei dare un consiglio a tutte le persone che soffrono di questi e di altri disturbi: di fare una visita dal chiropratico perché sono sicura che si recuperano tanti anni di salute e se avete dei bimbi portate anche loro, un giorno vi ringrazieranno.

 

                                                                                         Gina

Settimo T.se, 25/05/ 04

 

   Mi sono recata dal chiropratico, perché avevo male alla spalla sinistra da circa un mese: non volevo prendere dei medicinali.

   Parlando con degli amici mi hanno detto di rivolgermi, se credevo, dal chiropratico infatti, loro per diversi problemi si erano rivolti a lui. Piano piano, con alcune sedute, ho cominciato ad avere benefici: mal di testa, malesseri di schiena, collo rigido e male alla spalla, sempre più rari fino, alcune volte, quindici giorni senza problemi.

   Non sono mai andata da un chiropratico prima, ma perché ignoravo questa terapia, anche se oggi c’è tanta informazione, ma tante volte si viene a conoscenza per mezzo di chi ha provato prima.

   Il benessere che sto provando certamente incide sul mio organismo; ho più energia nello svolgere le mansioni di impiegata e di casalinga e l’umore di conseguenza è buono.

   Certamente raccomanderei una visita chiropratica preventiva in assenza di sintomi. 

   Tanti cari saluti e ringraziamenti,

 

                                                                                        Lombardo Carmela

IL MIO PERCORSO CON LA CHIROPRATICA

 

   Da molti anni soffrivo di disturbi legati in particolare alla cervicale, che mi causavano violenti capogiri, parestesie degli arti, mal di stomaco, nausea e problemi della vista.

   Per cercare di risolvere il problema ho percorso molte strade (sedute di fisioterapia, agopuntura, ginnastica), ma senza esito. Il problema negli anni è andato peggiorando e i sintomi sono diventati sempre più persistenti; alcuni giorni della settimana questi non mi consentivano di stare in piedi e non sempre potevo svolgete le mie attività. Poi un’amica mi ha parlato della sua esperienza con la Chiropratica e di come le ha cambiato la vita.

   Ho fatto la prima visita a giugno di quest’anno e poi la prima seduta e qui ho capito la causa dei disturbi di cui soffrivo. Le sedute non sono state dolorose e durante le prime ho avvertito calore intenso nelle parti trattate; nel corso della terapia sono scomparsi i disturbi che mi tormentavano da tempo. Al momento sento che devo ancora trovare un equilibrio, ma la qualità della mia vita è migliorata.

   Quello che mi spinge a continuare questo percorso è certamente la prospettiva di migliorare ulteriormente il mio stato di salute generale, seguendo un programma di mantenimento che consiglierei anche a quei fortunati che non hanno problemi o sintomi.

   Vorrei concludere dicendo che quello che mi dà maggior sicurezza è sapere che da oggi in avanti, in qualunque momento, potrò contare sulla chiropratica e in particolare per la mia esperienza, sulla bravura e professionalità del Dottor Cecchi.

10 Ottobre 2014

                                                                                           Danila M.

Mi chiamo Maria, ho 41 anni e desidero raccontare la mia esperienza con la chiropratica.

Prima del gennaio 2012 non sapevo cos’era la chiropratica: fu consigliata a mia cognata da un’amica, perché erano molti mesi che aveva dolori forti alla schiena, causati da un’ernia espulsa. Aveva fatto una lunghissima cura con punture e cortisone ma i dolori non andavano via; continuava a stare molto male, era costretta a letto e doveva recarsi spesso al Pronto Soccorso dove i medici, non sapendo più cosa darle per alleviare il dolore, decisero per la morfina ed è andata avanti così per molto tempo, poi, grazie alla chiropratica, non ha fatto più uso di medicine e adesso sta bene.

Io ho deciso di rivolgermi alla chiropratica perché non sapevo più da chi farmi aiutare. Nell’ultimo anno, il mio stato di salute generale è peggiorato; mi sono recata due volte al Pronto Soccorso dove, dopo avermi fatto tutti i controlli, mi hanno dimessa dicendo che era tutto a posto. No, il mio corpo non era a posto, continuavo a stare male e non capivo il perché avevo bisogno di aiuto, cosi, il giorno 16 novembre 2013 ho fatto la prima visita dal Dottor Cecchi. Ho spiegato al dottore i motivi che mi avevano portata da lui. Mi ha visitata e mi ha spiegato che quando le vertebre e i dischi sono mal posizionati è presente una sublussazione vertebrale che ha effetti devastanti sul nostro corpo, compromette il funzionamento di organi e può causare irritazione del sistema nervoso.

Durante la visita col Dottor Cecchi ho scoperto di avere una colonna vertebrale con delle curvature che sono state confermate dall’esame radiografico effettuato su richiesta del chiropratico. La settimana successiva ho iniziato gli aggiustamenti sulla colonna vertebrale. Prima di iniziare non sapevo cosa realmente mi aspettava ma, credetemi, la mia vita ha iniziato a cambiare, io sto cambiando. Questo mio benessere fisico e psichico ha migliorato la mia vita quotidiana.

I sintomi che avevo prima degli aggiustamenti erano tanti, ma io ne elenco solo alcuni: dolore costante sulla fascia lombare, dolore e pesantezza al collo e alle spalle, negli ultimi mesi mi alzavo al mattino molto stanca, non riuscivo più a controllare la mia respirazione, dormivo con i cerotti nasali. Questi sintomi mi accompagnavano tutto il giorno e mi procuravano nervosismo, malumore e ansia.  La chiropratica mi ha migliorato la digestione, sono scomparsi i sintomi premestruali e mestruali che mi costringevano a stare a letto e a fare uso di farmaci. Grazie ad essa ho raggiunto una serenità e un equilibrio di cui sta beneficiando anche la mia famiglia.

Sono molto contenta e mi ritengo fortunata di aver conosciuto la chiropratica. Sono convinta che senza il suo aiuto sarei peggiorata e avrei continuato a fare visite mediche specialistiche, senza mai capire cosa mi provocava quei dolori e quel malessere.

Consiglio a tutti di fare una visita preventiva dal chiropratico. Anche se non si hanno sintomi, la chiropratica può migliorare la vita e ce la migliora in modo naturale senza uso di farmaci.

   Mi chiamo Simona, sono una donna di 28 anni e da quasi tre anni soffrivo di vari disturbi a cui purtroppo, inizialmente, non sapevo attribuire la causa; tra i sintomi che rendevano le mie giornate a volte quasi invivibili, i più fastidiosi erano relativi a vertigini improvvise che rendevano la mia quotidianità assai difficile da affrontare, soprattutto perché, essendo sempre in movimento, mi ritrovavo spesso bloccata a casa, senza neanche potermi alzare dal letto a causa di queste fastidiosissime vertigini. Inoltre, frequentemente avevo dolori al collo che semplicemente o sopportavo o curavo con qualche blando antidolorifico che, però, mi portava ad avere alcuni effetti collaterali quali sonnolenza e stato di stordimento.

   Ricordo che inizialmente mi rivolsi ad un centro per massaggi perché pensavo che semplicemente si trattasse di indolenzimento o affaticamento ed inoltre, avendo subito anni prima un incidente d’auto con relativo colpo di frusta, pensavo che sarebbero bastati pochi massaggi e la cosa si sarebbe risolta in breve tempo; in realtà i risultati che ottenevo duravano poco e di nuovo tornavano a ripresentarsi i sintomi.  Inoltre, più passava il tempo più notavo comparire altri nuovi sintomi, quali affaticamento per ogni minimo sforzo, pressione perennemente bassa; insomma, per avere soli 28 anni davvero mi sentivo in grave deficit.

   Un giorno, per caso, lessi su un giornale un articolo che parlava delle nuove discipline che curavano problemi di cervicale e schiena e in quest’articolo venne menzionata la chiropratica. Mi chiesi. “Che sarà mai questa novità?”. Andando avanti nella lettura dell’articolo lessi dell’Associazione Italiana Chiropratici, presi il telefono e iniziai anche ad informarmi attraverso internet.

   Insomma, da lì a poco, ormai stanca dei miei sintomi che erano ormai diventati dei fastidiosi compagni di vita, mi decisi e telefonai all’Associazione Italiana Chiropratici, dove mi venne dato un elenco di chiropratici che operavano nella mia città. Scelsi dall’elenco un nome e con molta titubanza telefonai (parlo di titubanza perché purtroppo, fino ad allora, non conoscevo assolutamente questa disciplina e pensavo si trattasse del solito buco nell’acqua).  Scelsi quindi di contattare lo Studio Chiropratici del Dott. Andrea Cecchi e per prima cosa, al telefono, chiesi che mi venisse indicativamente spiegato il programma e la metodica di cura. Ebbi ogni informazione che desideravo e quindi presi l’appuntamento.

   La prima visita fu molto accurata; il personale dello studio mi risultò da subito molto cordiale. Insomma, la prima impressione fu molta positiva.

   Durante la prima visita compilai un modulo nel quale mi venivano chieste notizie sul mio stato di salute sia attuale che passato, dopo di che mi venne fatto l’esame del punto cieco.

   Di seguito venni accolta dal chiropratico, il dott. Cecchi, nel suo studio. Per prima cosa il dottore lesse attentamente il modulo da me compilato precedentemente e iniziò la prima visita che consistette in un’elettromiografia della colona vertebrale (anche questo esame assolutamente indolore) e poi un esame posturale.

   Dopo l’elettromiografia il dott. Cecchi mi fece notare la differenza tra la posizione della mia colonna vertebrale e quella che invece avrei dovuto avere; la differenza era impressionante e quasi stentavo a credere che la mia colonna vertebrale fosse così “storta” rispetto a come doveva essere. Mi chiedevo da dove arrivasse quel deficit. Non riuscivo a credere che un semplice colpo di frusta avesse provocato tutto questo, ma non feci in tempo a soffermarmi su questo pensiero, che la visita procedette.

   Il chiropratico mi fece stendere su uno strano lettino e andando a toccare alcuni punti del mio corpo, mi faceva notare la differenza che si era creata tra una metà e l’altra del mio corpo; a volte toccava un punto nel lato destro del corpo e sentivo un forte dolore mentre lo stesso non accadeva alla parte sinistra del mio corpo.  Mi stupì molto notare con quale sicurezza il Chiropratico sapeva, già prima che glielo facessi notare, che provavo dolore, che quel punto che toccava mi faceva male.

   Dopo questo esame iniziale, venni inviata a fare una radiografia completa della colonna vertebrale, dopo di che avremmo iniziato la cura.

   Devo essere onesta; non sapevo in cosa consistesse la cura, non sapevo cosa significasse la parola sublussazione, che il chiropratico aveva usato durante la prima visita, avevo capito però che qualcosa nel mio corpo non era corretto e che questo mi creava la comparsa di infiniti sintomi. Compresi che evidentemente, la mia colonna vertebrale, non essendo più nella posizione corretta, andava ad arrecare danni ad altri organi del mio corpo; effettivamente, pensandoci bene, la colonna vertebrale è l’asse portante del corpo umano e se, per caso, si subisce un danno a carico della colonna, evidentemente, tutti gli organi connessi possono risentirne dal momento che attraverso le vertebre passa tutta una serie di nervi che vanno ad innervare il corpo umano.

   Il primo aggiustamento (così vengono definite le manipolazioni attuate in chiropratica, perché effettivamente si crea un aggiustamento là dove è stato subìto il danno), mi fece una strana impressione; venni fatta stendere su un lettino speciale, posizionata su di un fianco ed il chiropratico appoggiò una mano in un punto preciso della mia schiena. Io sentii una leggera pressione alla quale istintivamente mi venne da porre resistenza, ma il dottore mi disse di lasciarmi andare più che potevo perché non sarebbe accaduto nulla e così feci (riusci a mollare un po’ la tensione, anche grazie al senso di fiducia che il chiropratico mi dette). D’un tratto sentii uno strano rumore nel mio corpo, una sorta di “crack” e poi più niente; rimasi un po’ stranita, perché sentii il rumore delle mie ossa che venivano aggiustate, ma la cosa straordinaria, fu che non sentii neanche un minimio di fastidio o un minimo di dolore.

   Quando uscii dallo studio e mi diressi verso casa, notai subito qualcosa di diverso in me; un grande senso di leggerezza in tutta la parte alta della schiena, sensazione che non conoscevo più ormai da molto tempo.  Insomma, mi sentivo molto soddisfatta e di lì a poco lo fui ancora di più, continuando con questa cura; finalmente mi sentivo meglio in generale, mi sentivo più energica.

   Sto proseguendo tutt’ora la mia terapia, vedendo di volta in volta tutti i vantaggi che mi porta e devo essere sincera, forse, se avessi scoperto prima questa disciplina, sarebbe stato meglio.

   Se potessi, consiglierei la chiropratica a molte persone, anche in assenza di sintomi perché ho imparato che il corpo non necessariamente presenta subito i suoi problemi, anzi, è con l’andare del tempo, quando ormai il danno è cronicizzato che ci si accorge che qualcosa non va come dovrebbe andare.

   Sono molto felice di aver potuto conoscere questa disciplina perché non solo agisce a livello del sintomo e del danno, ma soprattutto consente di entrare maggiormente in sintonia con il nostro corpo e la nostra mente che sono legati a filo doppio.

   Posso solo dire che la chiropratica oggi mi permette di affermare:

“Sto bene, mi sento finalmente in forma” e non c’è cosa migliore che si possa arrivare a dire.  E’ la verità!

 

                                                                                                Simona

   Ciao, ho 53 anni,

   Non sono mai stato capace di star fermo ed è per questo che, fin da ragazzino trascorro il mio tempo libero dedicandolo allo sport.

   Corsa, sci di discesa, sci di fondo e ciclismo sono stati alla base dei miei allenamenti finalizzati a scaricare le tensioni accumulate quotidianamente, ma soprattutto e naturalmente come preparazione alle competizioni della domenica.

   Da giovane non davo retta a piccoli e fastidiosi dolori, anche perché passavano in fretta, ma a 45 anni sono stato costretto a ridurre notevolmente il volume di “lavoro fisico”.  Sto veramente diventando vecchio? Fu la prima domanda che mi posi.

   Cercai di rimediare ricorrendo a massaggiatori, pomate, unguenti, farmaci antinfiammatori che al farmacista hanno fatto sicuramente bene, ma a me han lasciato solo mal di stomaco e delusione.

   Abbandonato lo sci di discesa ed il ciclismo, a 47 anni ho incontrato un altro sport, credendo assurdamente che fosse meno faticoso: il tiro con l’arco!  Questo tipo di attività, per chi non la conosce, coinvolge tutta la muscolatura della schiena per lo sforzo destinato all’attrezzo; le gambe, il dorso e gli addominali per ciò che riguarda l’equilibrio e la corretta postura durante l’azione (per ogni freccia tirata si sopporta un carico pari a 18-20 Kg).

   I dolori alla schiena, collo e spalle non cessavano più. L’umore ed il benessere generale ne risentirono: il nervosismo prese il posto della serenità, sul lavoro non rendevo come prima, per non parlare poi dei risultati sportivi.

   Lessi per caso ‘qualcosa’ sulla chiropratica e, parlando dei miei problemi con chi aveva già ricevuto beneficio da essa, decisi di rivolgermi anch’io ad un chiropratico.

   L’esame preventivo e le radiografie eseguite confermarono i miei problemi alla colonna ed il dottore ne diagnosticò la provenienza e la loro causa. Decisi quindi di affrontare con serietà la prima serie di aggiustamenti propostami.  Già dopo il terzo-quarto aggiustamento, i dolori sparirono, ma l’entusiasmo maggiore derivò dal fatto che anche “maltrattando” nuovamente il mio organismo con gli sport praticati, essi non comparivano più.   SENZA FARMACI ! !

   L’entusiasmo ed il benessere sono ritornati del tutto ed i risultati sportivi… anche! E alla grande!

   Oggi, a distanza di due anni dal primo incontro, continuo gli aggiustamenti regolarmente. Non solo la mia schiena è “migliorata”, ma tutto il mio benessere generale ne ha positivamente risentito.

   Grazie chiropratica, grazie Andrea!

   Se qualcuno mi chiedesse cosa può fare la chiropratica, sarei tentato di rispondere <<tutto>>, ma mi fermo ad un <<TANTISSIMO>> e sono sicuro di non esagerare.

   Poco tempo fa un collega di lavoro mi ha confidato di essere diventato svogliato e di sentirsi in generale un po’ ‘pesante’. Io gli chiesi se accusava qualche dolore o malessere particolare. Alla sua risposta negativa gli risposi convinto: VAI DAL CHIROPRATICO!

                                                                                            Firmato  un 53enne felice

                                                                                                                Roberto Tesio