Il Riesame.


Il riesame è la visita lunga che conclude il primo ciclo di visite chiamato "ciclo del dolore" o del "sintomo". Solitamente viene fatto dopo dodici sedute e permette al dottore di valutare la salute del paziente e i miglioramenti ottenuti. Questa visita è fondamentale per poter trarre delle conclusioni oggettive e capire al di là delle sensazioni del paziente, cosa è cambiato nella sua salute. In base a questi risultati, dottore e paziente possono decidere insieme se sia il caso di proseguire con le visite e con quali modalità.
La valutazione della salute del paziente e il confronto con la situazione iniziale è facilitata dal fatto che nel corso del riesame si fanno anche gli stessi test fatti nel corso della prima visita. Da questo confronto possono scaturire potenzialmente quattro scenari:
1-Il paziente si sente meglio e gli esami oggettivi lo dimostrano.
2-Il paziente non si sente molto meglio mentre invece gli esami oggettivi dimostrano un miglioramente importante.
3-Il paziente si sente meglio mentre invece gli esami oggettivi non dimostrano un miglioramento importante.
4-Il paziente non si sente granchè meglio e gli esami oggettivi non dimostrano grandi miglioramenti.
Prima di proseguire con la descrizione e spiegazione del riesame è importante ricordare che il 90% dei pazienti che viene accettato allo Studio Cecchi e che segue le raccomandazioni del dottore, al riesame presenta il primo scenario, cioè si sente meglio e gli esami oggettivi lo dimostrano.
Da un punto di vista oggettivo gli scenari sono presentati dal migliore al peggiore, tuttavia il paziente spesso preferisce il 3 al 2 perchè nella nostra società siamo abituati a dare maggiore importanza a come ci sentiamo piuttosto che a come funzioniamo. Questo fatto è uno dei motivi per cui è importante fare il Riesame. Un altro motivo per cui è importante fare il Riesame è il fatto che, come già detto nella sezione "La Prima Visita", il corpo umano presenta spesso variabili imponderabili che non possono essere quantificate da nessuna disciplina medica, per cui, una valutazione oggettiva che ripeta gli esami e i test fatti nel corso della prima visita, aiuta moltissimo a capire cosa fare e come continuare con le visite per poter consolidare i miglioramenti ottenuti ed eventualmente continuare il cammino verso il funzionamento ottimale.