I Trattamenti e le Visite seguenti.


Dopo aver stabilito che il paziente può essere aiutato dalla Chiropratica e avergli illustrato con quale tempistica sia meglio intervenire, si comincia con le visite successive. Ci sono prevalentemente tre tipi di visite, la visita lunga, la visita breve e il controllo.
La visita lunga viene fatta tutte le volte che si devono acquisire nuove informazioni o rivalutare il paziente perchè ha avuto dei miglioramenti importanti. Richiede piu' tempo e permette al dottore di fare i test necessari a capire come impostare i trattamenti successivi. Si concude quasi sempre con il trattamento indicato dalla visita stessa.
La visita breve viene fatta quando non c'è bisogno di acquisire nuove informazioni e il paziente sta rispondendo in maniera prevedibile ai trattamenti, si base in gran parte sulle informazioni acquisite durante le visite lunghe. Quasi sempre si conclude con il trattamento appropriato.
Nel corso della visita breve il dottore valuta se il paziente sta rispondendo ai trattamenti in maniera adeguata e desiderabile. In caso positivo si procede al trattamento adeguato, in caso negativo o non chiaro il trattamento potrebbe essere rimandato e viene programmata una visita lunga. Come già accennato, il prommare una visita lunga potrebbe significare che il paziente sta migliorando più velocemente del previsto.
Il controllo è una visita appunto di controllo. Il paziente si sente bene e funziona bene; non presenta nè sintomi, nè dolori e vuole verificare che tutto proceda per il meglio. Se è veramente tutto a posto non ci sarà alcun trattamento.

Solitamente le prime dodici sedute sono un'alternanza di visite lunghe e visite brevi. Le visite lunghe sono piu' numerose all'inizio del percorso perchè il dottore deve raccogliere informazioni sul paziente che ancora non conosce bene e anche perchè la situazione del paziente cambia quasi di volta in volta con i trattamenti chiropratici.

Preventivare esattamente al paziente quante visite sarà necessario fare e di quale durata purtroppo non è possibile. Come già spiegato nella sezione "La prima Visita", il corpo umano non è una macchina e ci sono variabili imponderabili. La velocità con cui il paziente risponde ai trattamenti dipende in larga misura dal suo stato di salute iniziale, dalle sue energie residue e dalle sue abitudini quotidiane.

Il primo ciclo di dodici sedute che noi chiamiamo ciclo del "dolore" o del "sintomo" si conclude con la visita lunga chiamata: "riesame" . Questa visita permette al dottore di valutare la situazione attuale del paziente confrontandola con la situazione iniziale. Per saperne di più siete invitati a leggere la prossima pagina: "Il Riesame".