Mangiare il Cibo Adatto.


Il terzo comportamento di prevenzione è mangiare il cibo adeguato (qualità e quantità) per ciascuno di noi.

Le esigenze personali di ciascuno di noi possono variare considerevolmente. In questa sede possiamo solo suggerire alcune linee guida.
        -Attenzione quando diciamo che le esigenze personali possono variare, non ci riferiamo a esigenze di gusto. Ci riferiamo piuttosto alla varietà delle attività quotidiane e alle possibili intolleranze alimentari di ciascun individuo.-
Purtroppo è una verità allarmante che la qualità del cibo che mangiamo è decisamente diversa dalla qualità del cibo che mangiavano i nostri nonni. In media, loro ne avevano di meno, ma la qualità era migliore. Con l'agricoltura industrializzata i terreni si sono progressivamente impoveriti di quelle sostanze indispensabili al mantenimento della salute ottimale. Con l'industrializzazione e la diffusione delle automobili, l'inquinamento ambientale è aumentato e questo si è ripercosso anche sulla qualità di ciò che mangiamo. Il cambiamento dei ritmi 
di vita ci ha portato ad avere sempre meno tempo per poter scegliere le materie prime, prepararle e mangiarle con calma e tranquillità. In questa sede non è nostra intenzione affrontare e risolvere tutte le problematiche dell'alimentazione. Il nostro obiettivo è soltanto stimolarVi a prendere coscienza dell'importanza di ciò che mangiate, perché ha un effetto enorme sulla vostra salute. Eccovi quindi le nostre linee guida con l'intento di metterVi in condizione di fare delle scelte migliori la prossima volta che andrete al supermercato.
1-I cibi raffinati e modificati dall’uomo sono meno salutari di quelli consumati così come li crea la natura. I cibi raffinati che più consumiamo sono farina e zucchero. Meno ne mangiamo e meglio è.
2-Chi ha un dispendio calorico "normale" dovrebbe, per ogni porzione di carboidrati consumata, mangiare due porzioni di proteine e cinque o sei di verdura. Chi ha un dispendio calorico elevato dovrà mangiare più carboidrati, ma in ogni caso bisognerebbe mangiare due piatti di verdura al giorno e due porzioni di proteine.
3-C’è abbastanza evidenza scientifica per poter dire che la caseina, cioé la proteina contenuta nel latte vaccino e in tutti i suoi derivati, irrita e infiamma le pareti intestinali della maggioranza delle persone.

Queste informazioni generali non vogliono e non possono essere considerate consigli o prescrizioni mediche perché ogni persona deve essere valutata individualmente, ma vogliono enfatizzare quanto sia importante scegliere accuratamente il cibo di cui ci nutriamo. Nessuno metterebbe il carburante sbagliato nella propria automobile, ma molti di noi scelgono il carburante per il proprio corpo in base a criteri quali convenienza economica, comodità o facilità preparatoria e non in base a quello che ci permetterebbe di esprimere il nostro massimo potenziale. Nessuno  metterebbe  gasolio  nella  sua  Ferrari,  ma  fin  troppe  persone  si  riempiono di ... quello che capita. La frase: “Tu sei ciò che mangi” non è stata detta a caso!

Questo è il terzo comportamento di prevenzione e deve essere tenuto quotidianamente per poter funzionare al meglio e "prevenire" i malfunzionamenti del nostro organismo.