Cos'è la Prevenzione.


Cos’è la prevenzione? Quali sono gli esami tipici di prevenzione ai quali siamo abituati?

Gli esami medici che solitamente vengono associati alla prevenzione sono: la mammografia, l’esame della prostata, magari l'esame del sangue. Però, pensiamoci un attimo, ... che cosa ci dicono veramente questi esami? Che cosa misurano?
Questi esami ci dicono se c’è già una malattia in corso ed eventualmente misurano quanto è progredita. Quindi in realtà non sono esami di prevenzione, ma sono piuttosto esami di detenzione precoce. Torniamo alla domanda di oggi: cos’è la prevenzione?

La prevenzione è quella serie di comportamenti che, attuati quotidianamente, aumentano la probabilità di rimanere in salute.

Consideriamo ora quali sono questi comportamenti rimandando il lettore interessato alle sezioni dedicate per avere informazioni più dettagliate.

Il primo comportamento di prevenzione è respirare in maniera adeguata. Il cervello non può funzionare in assenza di ossigeno. Se siamo vivi è ovvio che respiriamo abbastanza ... per non morire. Tuttavia questo non vuol dire che il nostro cervello riceva una quantità di ossigeno adeguata per poter svolgere tutte le sue funzioni in maniera ottimale.
Il secondo comportamento di prevenzione è bere acqua naturale e fuori pasto. Praticamente tutti i processi biologici vitali hanno bisogno di acqua. Dovremmo bere un litro di acqua per ogni 25-30 kg di peso corporeo, aggiungendo almeno un litro di acqua per ogni ora in cui sudiamo. Facendo i conti si vede subito che bisogna bere tra i due e i tre litri di acqua ogni giorno quando non si suda. Personalmente posso dire che in base alla mia esperienza clinica il paziente comincia ad avere cambiamenti positivi quando beve almeno 2 litri di acqua al giorno.
Il terzo comportamento di prevenzione è mangiare i cibi adeguati e nella giusta quantità. Molti di noi mangiano quasi esclusivamente cibi raffinati e consumano quindi una quantità eccessiva di carboidrati. Per dare un idea molto generale, perché le esigenze personali possono essere assai varie, per ogni porzione di carboidrati che mangiamo dovremmo mangiarne 2 di proteine e 5 o 6 di verdure.
Il quarto comportamento di prevenzione è fare attività fisica adeguata per durata e intensità alla situazione personale. Ovviamente la situazione personale deve essere valutata in base all’età e alle abitudini di ciascuno di noi. In generale si può dire che camminare è la miglior attività fisica possibile. Se per qualsiasi motivo non è possibile camminare, nuotare è un'ottima attività fisica.
Bisognerebbe fare attività fisica almeno 4 volte alla settimana per almeno 45 minuti ogni volta.
Il quinto comportamento di prevenzione è tenere una buona postura. Una buona postura facilita una buona respirazione (primo comportamento). Per questo e altri motivi la postura è assolutamente importante. La Chiropratica ha sempre considerato la postura un parametro fondamentale nella valutazione del paziente e, uno degli obiettivi degli aggiustamenti chiropratici, è sempre stato ottimizzarla.
Il sesto e ultimo comportamento di prevenzione, ma ultimo solo in questa lista perchè in alcuni casi è il più importante è pensare positivamente. Sull'importanza del pensiero positivo è già stato detto tutto, la nostra frase di saggezza la trovate nella pagina dedicata.

Questi sono i comportamenti di prevenzione che, tenuti quotidianamente, diminuiscono la probabilità di malfunzionamento cioè di ammalarsi.
Un controllo regolare e periodico dal dottore di chiropratica è un'ulteriore verifica per valutare se i comportamenti preventivi che stiamo adottando sono sufficienti oppure se abbiamo bisogno di qualche intervento personalizzato alle nostre esigenze.