Cenni di Storia della Chiropratica.


La chiropratica nacque nel 1895 da un’intuizione di David Daniel Palmer.


Il dottor Palmer nacque il 7 marzo a Toronto, in Canada. Sin da quando era molto giovane Daniel aveva manifestato una curiosità particolare per la natura e tutto quello che lo circondava ed era un avido lettore di qualsiasi libro trovasse a disposizione. Un episodio particolare probabilmente gettò le basi del suo futuro. Un giorno arrivò a casa e sentì la madre lamentarsi che aveva avuto mal di testa tutto il giorno. Il giovane Palmer cominciò a massaggiare la fronte della madre e dopo circa quindici minuti la madre gli disse che il mal di testa era sparito. La madre lo ringraziò e gli disse che aveva un dono magico nelle mani.

Il 3 aprile 1865 emigrò negli Stati Uniti dove, dopo essersi sposato, divenne il miglior apicultore della sua zona. Purtroppo la moglie si ammalò e morì, e D.D.Palmer perse qualsiasi interesse per ogni cosa. Non potendo più vivere nella stessa casa che aveva costruito per la moglie si trasferì a Cheer nell' Iowa dove riprese i suoi studi sul cervello e il comportamento umano. L' incontro con Paul Caster, un guaritore molto famoso, e il ricordo dell’episodio del mal di testa della madre lo portarono ad aprire il suo studio privato. Il dottor Palmer era sempre molto aperto a qualsiasi modalità per poter aiutare i suoi pazienti ma i risultati più incredibili li ottenne con la manipolazione vertebrale. Un episodio in particolare diede il via alla nuova disciplina medica che nell’arco di pochi decenni sarebbe diventata la           più utilizzata negli Stati Uniti dopo la medicina allopatica.
Un giorno, un operatore scolastico di colore di nome Harvey Lillard si recò nello studio del dottor Palmer. Il signor Lillard raccontò al dottor Palmer di aver perso l’udito da un orecchio quando diciassette anni prima si era chinato in una posizione molto scomoda e aveva sentito uno schiocco nella schiena. Il dottor Palmer grazie ai suoi studi era sempre alla ricerca della causa delle varie malattie, ed essendo già convinto che la causa delle malattie molto spesso era un'interferenza nella trasmissione degli impulsi nervosi tra il cervello e il corpo, ragionò che se avesse trovato nella schiena di Harvey la vertebra che era "schioccata fuori posto" e l'avesse rimessa a posto, Harvey avrebbe dovuto riacquistare l'udito.
Il dottor Palmer trattò Harvey Lillard per tre giorni consecutivi manipolandogli la schiena nella zona che egli riteneva fosse responsabile della sordità. Al terzo giorno Harvey balzò giù dal lettino esultando “Ci sento, dottore, ci sento!” Palmer era convinto di aver trovato la cura della sordità e si mise a lavorare con molti pazienti sordi senza però essere in grado di replicare lo stesso successo. Tuttavia i pazienti riportarono importanti miglioramenti nel funzionamento del loro corpo e  la remissione di svariati sintomi. Questi furono i migliori risultati ottenuti fino a quel momento nella sua carriera e grazie all’ aiuto di uno dei suoi primi pazienti, il reverendo Weed, volle trovare un nome adeguato alla nuova disciplina medica. Il nome doveva voler dire “fatto con le mani”. Il reverendo suggerì la parola "chiropratica" dall’unione delle parole "cheir" e "prattein" che in greco antico vogliono rispettivamente dire "mano" e "fatto con". Dopo aver coniato la parola chiropratica, chiamarono "sublussazione" la vertebra disallineata ad indicare una mal-posizione di grado inferiore alla lussazione poiché le superfici articolari rimanevano comunque in prossimità l’una con l’altra seppure non più allineate. L’ultima parola ad essere coniata fu la parola "aggiustamento" ad indicare il gesto manuale di correzione della vertebra sublussata, per cui per essere precisi con il linguaggio chiropratico, il dottore di chiropratica aggiusta le sublussazioni. Da notare il fatto che la sublussazione chiropratica ha sempre un coinvolgimento neurologico.

Facendo una breve ricerca sui trattamenti manuali usati nella storia delle civiltà a noi conosciute possiamo dire che in realtà il dottor Palmer non inventò niente di nuovo. Infatti c’è evidenza storica dei collegamenti tra allineamento vertebrale e salute dell’individuo già negli antichi egizi, dove la manipolazione vertebrale è sempre stata usata per ripristinare la salute del malato. Il più antico documento storico è il papiro di Smith del 1600 a.C. copia dell’originale del 3000 a.C. Altre indicazioni simili si trovano nel documento cinese Kong Fou, scritto intorno al 2700 a.C. Se vogliamo parlare del nostro continente dobbiamo andare agli scritti del medico Ippocrate (460-370 a.C.) e del medico Claudio Galeno (129-201 d.C.). Si può trovare molto interessante uno scritto di Galeno in cui Galeno stesso descrive il trattamento che portò alla guarigione dalla paralisi della mano destra dello storico greco Pausania suo paziente. Galeno si esprime cosi': “Conclusi che vi era una lesione della coppia di nervi, al livello della settima vertebra cervicale, che innervano le dita interessate dalla paralisi. Rimossi i bendaggi che fasciavano la mano e agii sul tratto di colonna vertebrale che provocava la perdita di sensibilità delle dita”. Visto che i sintomi sparirono completamento Galeno concluse che: “Con questo semplice trattamento della colonna vertebrale ottenni tale magnifico risultato, e ciò nonostante ci fossimo presi cura della spina dorsale e non della mano”.
Il grandissimo merito e riconoscimento che deve andare al dottor Daniel David Palmer sta nel fatto che questa incredibile pratica venne quasi completamente abbandonata e persa fino ai giorni nostri se non per i racconti di "aggiustaossa" e "praticoni" del ‘700 e dell’800 che però non ottennero mai nessun tipo di riconoscimento dalla medicina ufficiale dell’epoca. Fu il dottor Palmer che fondo la prima scuola di chiropratica e fu soprattutto grazie al figlio Bartlett Joshua Palmer che la chiropratica si è evoluta in quella che oggi è la seconda disciplina medica per utilizzo, riconosciuta ufficialmente in quasi tutti i paesi del mondo.