I Bambini.


I bambini sono persone il cui potenziale è ancora quasi tutto da scoprire e da esprimere. Per questo motivo, proprio loro, possono trarre i più alti benefici dalla Chiropratica. Infatti l'obiettivo principale di questa professione sanitaria è la valutazione e il corretto funzionamento dell'organismo umano.

Spesso i pazienti ci chiedono a che età sarebbe bene far controllare i propri figli. Prima di dare una risposta diretta desideriamo dare un paio di informazioni generali. Da un punto di vista strutturale la colonna vertebrale cresce del 50% nel primo anno di vita. Questa è la crescita percentuale piu' grande della nostra vita.
Lo sviluppo del fisico è sempre influenzato se non addirittura determinato dallo sviluppo del cervello. Uno degli obiettivi primari della chiropratica è il corretto funzionamento di tutto il sistema nervoso e quindi del cervello.
Dopo queste due semplici considerazioni, la risposta naturale alla domanda:
a che età sarebbe meglio cominciare a far controllare i figli” è:
                                   APPENA NATI!
Nel mio mondo ideale, in sala parto, di fianco all’ostetrica ci sarebbe un chiropratico. Il bambino e la mamma riceverebbero così una doppia visita quella del medico e quella del chiropratico.
Perché dico questo? Quali traumi può avere subito un bambino che è stato nella pancia della mamma per nove mesi?
Se le cose vanno bene, cioè: la mamma è stata bene, si è nutrita in maniera adeguata, non si è mai affaticata troppo e soprattutto è stata felice e serena per tutto il periodo, probabilmente nessuno. Finchè rimane li dentro. Pero' ad un certo punto deve uscire! E sappiamo tutti quanto è grande la testa di un neonato e da dove deve passare per uscire. Le forze coinvolte in questo incredibile processo naturale sono grandi. Sono grandi al punto che le ossa della testa del bambino devono essere mobili e malleabili affinchè il bimbo possa nascere. E' risaputo che il cranio si deforma durante il parto per poi tornare (nella maggior parte dei casi) alla sua forma naturale. Purtroppo è anche risaputo che nel corso della gravidanza e del parto è possibile che qualcosa non accada in maniera ottimale e vi possano essere delle conseguenze sia nella mamma che nel bambino, per cui noi chiropratici riteniamo che sia nell'interesse della salute del bambino e della madre completare il controllo medico con un controllo chiropratico. Infatti queste due discipline sanitarie non si duplicano ma si completano. Fare uno solo di questi controlli vuol dire non valutare gli aspetti esaminati dall'altra disciplina.